8 febbraio 2010

Workshop sulla musica elettronica al Santa Cecilia

di admin

REWF è al fianco del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” per il Workshop di Musica Elettronica diretto dal musicista e compositore martux_m (Maurizio Martusciello).

60 ore di lezioni, lavori e incontri organizzati in collaborazione con il  Brancaleone dal titolo: Remix – Estetiche della Manipolazione. Le lezioni avranno una frequenza settimanale e inizieranno sabato 20 febbraio alle ore 11.00.

Il workshop, aperto a studenti interni ed esterni, vedrà la partecipazione anche di personaggi importanti della scena elettronica internazionale che saranno annunciati a breve.

Romaeuropa Webfactory darà vita a una sinergia unica e sperimentale tra il mondo del web e la scena Club Culture: le composizioni musicali di fine corso realizzate degli allievi verranno condivise in licenza Creative Commons con tutta la community di REWF, che potrà rielaborarli liberamente attraverso la tecnica del remix.

Gli iscritti a REWF avranno diritto a uno sconto del 10 %!

Inoltre per tutti gli iscritti ci sarà  la possibilità di entrare gratuitamente a tutti gli spettacoli del 2010 del Brancaleone.

Estetiche della molteplicità elettronica come arte dell’attraversamento; rizomi e mutazioni nell’estetica elettronica non ortodossa dall’ultimo fine secolo ad oggi; dal jazz alla musica contemporanea, dall’ambient music alla techno: questi gli argomenti affrontati dal workshop. Nello specifico, le estetiche e gli autori trattati saranno:

- Jazz ed elettronica:

Miles Davis, Herbie Hancock, Nils Petter Molvaer, Eivind Aarset, Bugge Wesseltoft.

- Pop e rock nella musica elettronica:

dai Kraftwerk e i Pink Floyd a Laurie Anderson, Sonic Youth e Bjork.

-  Il divenire suono:

Metamkine, Lionel Marchetti, Bernhard Gunter, Jerome Noetinger, Erik M, Jim O’Rourke, Michel Chion, Taylor Deupree, , Masami Akita aka Merzbow.

- Ambient Music e Drons:

da Brian Eno a Richard Charter e Biosphere.

- La scuola inglese: Bristol Sound: Trip Hop e Dub

da Tricky ai Massive Attack, Thomas Koener, Cristian Fennesz.

- Crossroads e Rizomix: culture del djing e del sampling

David Shea, Scanner, Mouse on Mars, Pan Sonic, Autechre, Matmos.

- Musiche elettroniche come processo dell’immanenza:

da Steve Reich a Carl Craig e Jeff Mills.

- Il remix: estetiche della manipolazione:

Aphex Twin, DJ Spooky, Okapi.

- Estetiche della de/territorializzazione:

Achim Szepanski e la Mille Plateaux.

- Laptop music e Glitch music:

da Alva Noto a Ryoji Ikeda.

- Estasi e Ipnosi:

Philip Jeck.

- La sperimentazione elettronica:

Trobbing Gristle, Coil, Ralf Wehowsky.

Per partecipare scaricate la domanda di iscrizione.

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