| 12 marzo 2010 |
I finalisti e i Premi Speciali di videoart |
| di admin |
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Tra le 171 opere iscritte alla categoria videoart Giuseppe La Spada ha scelto le seguenti dieci, che elenchiamo in ordine casuale (clicca sui titoli per vedere le opere): 1. Lavagna di videohaiku 2. Opus23 di morandico 3. Structure Lidia K di Plaster 4. This is not an ending di Lighthouse 5. Cenere di Martino Trump 6. The Foreigner di Daniele Spano 7. J di Virgilio Villoresi 8. Packaging’s Life di Silvio Giordano 9. Khautherjo di Daego 10. Les esprits ramoneurs di antoniacar Di seguito gli altri 20 finalisti scelti a votazione della community (le prime 20 opere, escluse le 3 opere scelte dall’e-guide già presenti in classifica), in ordine di votazione 1. Ossesso di Laura Bertuglia 2. Stigmatika di Dodo Veneziano 3. The I-Scanner di Kiravision 4. #Ritual 2 – Erasing Personal History di minimalhistory 5. Unveiling Feminea di teatrodeluxe 6. Basta di Stefano Fanara 7. Compositing di omino69 8. Scarabio di danros 9. Architecture Deconstruction di mutech 10. Dancers di Daniele del Nero 11. As angels under the snow di rotefabrik 12. AAVV Thetvlmth 3′39” di aavv 13. Fratelli di Luca Matti 14. The Moon and his two wives di patrix 15. Luntilla’s Wings di Elena Forcato 16. Le chiendavre di Giovanni Scarfini 17. All to love you di drect87 18. La verifica certa (Videopolitico) di arteorti 19. Come un antico mito di gabb_line 20 ex – aequo : Agape di samcasella, Not accessible di Alessandro Ambrosini, ML DB di Lombardi Scacchioli I finalisti dovranno consegnare l’opera finale entro il 15 aprile, utilizzando nel processo di produzione le clip già presenti sul sito. Qui il brief.
PREMI SPECIALI
Fra tutti gli iscritti alla categoria videoart Seroxcult ha scelto 1. Chiudo gli occhi di Elena Arzuffi 2. Freaks di Desixart Elena Arzuffi è stata scelta inoltre da Seroxcult fra tutti gli iscritti ai 4 contest per un’intervista, con la seguente motivazione: per aver rappresentato in modo diretto e poetico delle istanza sociali, senza retorica o stereotipi visivi. Immagini ordinarie, attimi quotidiani che divengono il mezzo per porre un discorso etico ed un ammonimento. Frammenti di vita posti con leggerezza e poeticità, portano ad una riflessione fortemente legata alle problematiche del nostro tempo. (Carlo Sala) Teknemedia ha scelto 1. Dancers di Daniele del Nero 2. J di Virgilio Villoresi 3. Il destino dell’uomo di Elena Bugada 4. Fratelli di Luca Matti 5. Cenere di Martino Pompili 6. Mitilo di Raoul Paulet Teknemedia dedicherà agli artisti un’intervista da pubblicare sul sito e una pagina personale all’interno dello spazio Studio d’artista, dove ciascuno potrà mettere in evidenza il proprio curriculum, le mostre, le foto delle proprie opere, ecc. Tra i candidati a L i v e P e r f o r m a n c e Elita Virgilio Villoresi per i visuals del live set di Marco Puccini Muv Selfish per i visuals del live set di Discofunken Dancity Arkivio 01 per i visuals del live set di Plaster —————————
Da questo momento le call per live performances, installazioni e iniziative realizzate con i nostri partner saranno aperte anche a chi non ha opere in concorso ma solo in vetrina. Per cui, in attesa della riapertura dei contest, continuate a caricare i vostri lavori. La redazione è a disposizione per qualsiasi richiesta su videoart @ romaeuropawebfactory.it . |
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