APPELLO PER IL MACRO

APPELLO PER IL MACRO

 

Il Presidente della Fondazione Romaeuropa Monique Veaute e il Direttore Fabrizio Grifasi aderiscono all'appello al Sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino e all'Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica Flavia Barca lanciatO dall'Associazione MACROAMICI

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“APPELLO PER IL MACRO”

L’Associazione MACROAMICI a seguito della gravissima situazione verificatasi al MACRO Testaccio che ha costretto la Fondazione Romaeuropa a sospendere l’apertura della mostra DIGITAL LIFE – Liquid Landscapes e in vista della scadenza dell’interim alla direzione del MACRO prevista per il prossimo 30 ottobre p.v. e dell’ improrogabile necessità di definire il futuro del museo, promuove una sottoscrizione pubblica per sottoporre i seguenti punti al Sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino e all’Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Flavia Barca a sostegno del Museo che, grazie a una programmazione di estrema qualità e di una idea dell’arte come bene comune per la collettività ha saputo costruire un profilo di grande credibilità culturale che è divenuto patrimonio imprescindibile della comunità artistica, e non solo, della città.

CHIEDE

1) Di dare continuità ad una direzione competente e internazionalmente riconosciuta nell’ambito dell’arte contemporanea in grado di proseguire e sviluppare le politiche gestionali e artistiche impostate, al fine di non disperdere e interrompere l'investimento di risorse economiche, umane, scientifiche e di relazioni che hanno assicurato al MACRO risultati importanti, in continua crescita, resi possibili da un’identità definita da obiettivi e strategie precisi.
 
2) Una decisa presa in esame della questione dell’autonomia gestionale e scientifica del Museo, sebbene inserita in una strategia di coordinamento con tutte le altre realtà museali presenti in città, con una proposta di governance coerente con gli standard di altre realtà museali del contemporaneo nazionali e internazionali, nella prospettiva di una programmazione continuativa e di ampio respiro e di una razionalizzazione dei costi.
 
3) La certezza di un budget pluriennale che consenta al museo – in vista di una riduzione del finanziamento pubblico – di proseguire e ampliare importanti partnership con enti pubblici e privati, realtà locali, nazionali e internazionali allo scopo di assicurare quella stabilità necessaria per garantire credibilità, affidabilità e produttività del Museo con conseguenti benefici anche per il territorio.
 
CONFIDIAMO CHE
 
1) non venga vanificato il lavoro svolto negli ultimi anni dalla direzione artistica e gestionale che ha conferito al museo un'identità e una credibilità internazionali e un radicamento sul territorio, punto di riferimento culturale e sociale riconosciuto, comprovato dalla straordinaria crescita di pubblico, di attività e di fidelizzazione all’istituzione.
Ricordiamo che la direzione artistica e gestionale è già stata interrotta almeno tre volte in pochi anni e per noi è un miracolo essere riusciti ad ottenere questi risultati.
 
2) non venga vanificato il lavoro e le risorse messe a disposizione dall'Associazione MACROAMICI che grazie alla passione e all'amore per il museo e per l'arte, sostenuti dalla coerenza e dalla qualità delle proposte programmatiche, ha raggiunto importanti risultati avvicinando nuovi sostenitori privati al museo, sostenendo le attività laboratoriali della didattica e degli artisti in residenza e incrementando la collezione di opere del MACRO.

3) che non venga disperso l’enorme lavoro di relazioni instaurate sul territorio costituite da Enti pubblici e privati, Istituti di Cultura, Accademie straniere, fondazioni, scuole e università, artisti e operatori del mondo della cultura per i quali il Museo è divenuto punto di riferimento, d’incontro e di cultura.