TELECOM ITALIA LANCIA IL PROGETTO DI SOCIAL WRITING #WEHAVEADREAM

TELECOM ITALIA LANCIA IL PROGETTO DI SOCIAL WRITING #WEHAVEADREAM

 

A 50 anni dal celebre “I have a dream” pronunciato da Martin Luther King al Lincoln Memorial di Washington, Telecom Italia in collaborazione con Scuola Holden riprende quello storico discorso dedicandogli un grande progetto di scrittura collettiva a cui tutti sono invitati a partecipare.

A partire da lunedì 7 ottobre per 10 settimane 10 autori scelti da scuola Holden (Stefano Bartezzaghi, Matteo B. Bianchi, Mauro Berruto, Claudia de Lillo, Diego De Silva, Gad Lerner, Riccardo Luna, Guglielmo Scilla, Luca Sofri, Giovanni Veronesi) apriranno ogni lunedì con un twitt una discussione dedicata a 10 temi tratti dal discorso “I have a dream”, utilizzando l’hashtag #wehaveadream.

A questo punto, per partecipare alla discussione in tempo reale basterà inviare un tweet di risposta con gli hashtag #wehaveadream e #temadellasettimana (es. #libertà) direttamente dal sito di progetto telecomitalia.com/wehaveadream con Twitter Connect o dal proprio account Twitter personale.

Tutti i tweet saranno raccolti in un visore con il live tweeting degli utenti che si arricchirà in tempo reale di spunti e riflessioni, creando così una grande narrazione collettiva sul Tema.

Ogni giorno, dal lunedì a venerdì, Scuola Holden contatterà con un tweet pubblico gli autori dei 4 tweet migliori, che avranno l’opportunità di elaborare il loro tweet in un breve racconto. Questi racconti saranno poi pubblicati su telecomitalia.com/wehaveadream da Scuola Holden e si potranno leggere nella gallery dedicata del sito.

Tra tutti i racconti pubblicati sul sito, saranno successivamente scelti 4 vincitori per ogni tema: 3saranno selezionati da una giuria di esperti di Scuola Holden, mentre 1 sarà quello che avrà ricevuto più voti dagli utenti sul sito di progetto.

I racconti vincitori saranno infine collezionati e pubblicati da Scuola Holden in un opera che rappresenterà la summa del discorso condiviso sul tema, mentre i loro ideatori compariranno come autori del discorso finale #wehaveadream.