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Martina Badiluzzi

The Making of Anastasia (TBC)


A group of women participates in a casting for a new film production dedicated to the figure of Anastasia Romanov, myth and icon of the Twentieth Century. Are the women acting? Is what they say real or mere fiction?  Martina Badiluzzi was inspired by the dramatic story of Anna Anderson- presumed to have been Anastasia- to build a drama capable, like a matrioska, of containing multiple levels of interpretation and truth. Moving between different and diverse worlds, Spice Girl, Hollywood, fairy tale and raw reality, fiction, film and backstage, all become tools to delve into female identity and tell the story through a different vision: that of no winners, existing beyond masculinity.

Bio

Martina Badiluzzi è un’artista friulana nata nel 1988, vive e lavora a Roma. Negli ultimi anni si è dedicata allo studio dei linguaggi performativi, alla ricerca di un dialogo possibile tra la scrittura, il suo interprete e la scena; e tra queste e il suo pubblico, quel quarto incomodo tragicamente destinato alla morte. Nel 2015 è interprete e co-autrice di Fäk Fek Fik – le tre giovani Werner Schwab, spettacolo pluripremiato, presentato al Roma Europa Festival con la guida di Dante Antonelli. Continua i suoi studi incontrando il duo artistico Deflorian/Tagliarini, la regista brasiliana Christiane Jatahy, Joris Lacoste e Jeanne Revel, Lucia Calamaro e la compagnia Agrupation Señor Serrano. Nel 2017 fonda con Giorgia Buttarazzi, Rosvita Pauper, progetto artistico il cui nome è ironicamente ispirato a Roswitha di Gandersheim monaca tedesca, poetessa e prima drammaturga di cui ci siano stati tramandati i testi. Nello stesso anno debutta, Il vivaio, drammaturgia originale che consolida la collaborazione di Badiluzzi con Samuele Cestola, performer e musicista poli- strumentista autore live del progetto sonoro per lo spettacolo e con Ambra Onofri curatrice dei costumi e dell’ambiente scenico. Il vivaio, menzionato tra le drammaturgie del progetto Fabulamundi Playright Europa, è stato ospite del Teatr Dramatyczny di Varsavia. Nel 2018 inaugura Pezzi – Der Stücke, serie di workshop attorno agli scritti di Elfriede Jelinek, un cantiere d’indagine e creazione scenica attorno all’opera dell’autrice austriaca premio Nobel per la letteratura. Nasce Sportification, progetto di regia ispirato a Ein Sportstuck di Jelinek, ospite presso le residenze artistiche Dialoghi Villa Manin CSS – Teatro Stabile di Innovazione del FVG. Risulta vincitrice del bando Registi Under30 della Biennale di Venezia 2019 per la direzione di Antonio Latella, con il progetto Anastasia, drammaturgia originale ispirata alla storia di Anna Anderson, “la misteriosa donna d’Europa” e presunta Anastasia, unica sopravvissuta alla strage della famiglia Romanov.

Credits

Produzione: La Biennale di Venezia

In corealizzazione con
La fabbrica dell’attore / Teatro Vascello

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