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Max Richter
Max Richter Ensemble
Finnish Baroque Orchestra

The Blue Notebooks, Recomposed by Max Richter: Vivaldi – The Four Seasons


Sono pochi i musicisti che hanno saputo coniugare gusto post-minimalista e spiccata emotività conquistando l’attenzione delle grandi platee internazionali. Max Richter è uno di questi. Impossibile non essere sedotti da quella fusione di tradizione classica, minimalismo ed elettronica che è ormai segno inconfondibile della sua musica, delle più significative colonne sonore ascoltate tra cinema e serie tv (tra tutte The Leftovers e l’Amica Geniale) e delle sue numerose pubblicazioni con Deutsche Grammophon.  Il musicista britannico presenta al REf20 un live dedicato a due dei suoi più celebri successi: The Blue Notebooks, suo secondo album, eseguito insieme alla Max Richter Orchestra e Recomposed by Max Richter – Vivaldi, The Fours Seasons, inebriante rilettura in chiave minimalista del capolavoro di Vivaldi, eseguita dal vivo insieme alla Finnish Baroque Orchestra.

Bio

Max Richter – Richter è considerato una delle figure più prodigiose nell’ambito della scena musicale contemporanea vantando un lavoro pionieristico nelle vesti di compositore, pianista e produttore oltre a numerose collaborazioni. Passando dai sintetizzatori e i computer alle orchestre sinfoniche, il lavoro innovativo di Richter comprende numerosi album da solista oltre a musiche per spettacoli di danza, per sale da concerto, per il cinema e per le serie tv, per installazioni video e opere teatrali. Formatosi in musica classica tra l’Università di Edimburgo e la Royal Academy of Music a Londra, Richter ha completato i suoi studi con il compositore Luciano Berio a Firenze.
Memoryhouse, il suo album di debutto pubblicato nel 2002, è stato descritto dalla critica (The Independent e Pitchofork Magazine) come un “punto di riferimento” per la musica di oggi, mentre il suo The Blue Notebooks, pubblicato nel 2004, è stato scelto dal The Guardian come una delle migliori opere classiche del secolo. SLEEP, il suo concerto di otto ore e mezza, è stato trasmesso ed eseguito in tutto il mondo: dalla Sydney Opera House, al Kraftwerk di Berlino, dal Concertgebouw di Amsterdam alla Philarmonie di Parigi e al Barbican di Londra. Nel 2012 Richter ha ricomposto Le Quattro Stagioni di Vivaldi vincendo il prestigioso ECHO Classic Award e un posto consolidato nelle classifiche internazionali dedicate alla musica classica.
Negli ultimi anni la musica di Richter è diventata pilastro di molte delle principali compagnie di danza al mondo tra cui il Mariinski Ballet, il Teatro alla Scala di Milano, il Joffrey Ballet, il New York City Ballet, il Paris Opera Ballet, l’American Ballet Theatre, Semper Oder e NDT. Particolarmente acclamate sono state, inoltre, le sue collaborazioni con Wayne McGregor per il The Royal Ballet.
Prolifica anche la produzione per il cinema e le serie TV che conta progetti recenti tra cui Hostiles, Black Mirror, Taboo – per le cui musiche ha ricevuto una nomination agli Emmy – la serie cult prodotta da HBO The Leftovers, My Brilliant Friend e più recentemente White Boy Rick, Mary Queen Of Scots e il film Ad Astra con Brad Pitt. Le musiche di Max Richter sono presenti anche nei film Shutter Island di Martin Scorsese, Waltz With Bashir di Ari Folman e nel  premio Oscar Arrival di Denis Villeneuve.
Recentemente la città di Bon ha commissionato a Richter le celebrazioni del 250° anniversario di Beethoven, mentre tra le sue ultime collaborazioni compare il lavoro svolto con Wayne McGregor e Margaret Attwood a partire dalla trilogia Maddaddam dell’autrice canadese.
Nel 2020 Max Richer pubblicherà un nuovo album dal titolo VOICES.

Finnish Baroque Orchestra (FiBO) – Fondata nel 1989 vanta una solida posizione all’interno della scena orchestrale finlandese. Fin dalla sua istituzione collabora con alcuni dei principali solisti e maestri dell’epoca eseguendo un repertorio di ampio respiro. Pur concentrandoci generalmente sulla musica barocca, l’orchestra esplora spesso anche opere di altri periodi, dal primo barocco al primo romanticismo. La FiBO è impegnata anche con il repertorio contemporaneo composto su strumenti d’epoca e ha commissionato diverse opere. I musicisti dell’ensemble principale si esibiscono spesso in concerti da camera mentre l’orchestra è impegnata in manifestazioni più grandi con il repertorio sinfonico-orchestrale e spettacoli d’opera. La FiBO si esibisce regolarmente come orchestra in residenza presso la House of Nobility di Helsinki e in tournée in tutta la Finlandia, è spesso impegnata nei più importanti festival finlandesi tra cui l’Hensinki Festival, il Khuhmo Chamber Music Festival e il Turku Music Festival e si è esibita nelle sale da concerto più prestigiose della Germania, dell’Austria, della Spagna, dell’Europa Orientale e dei Paesi Nordici.
FiBO ha avuto un ruolo centrale nella storia della scena musicale finlandese: nata con il nome di Sixth Floor Orchestra ha partecipato attivamente all’emergere del movimento di musica antica nel Nord Europa. Con lo sviluppo dell’orchestra, le sue esaltanti esibizioni e i suoi progetti innovativi ha presto attirato l’attenzione degli organizzatori di concerti sia in Finlandia che all’estero. Dopo l’ampliamento del sostegno economico in patria a la crescente popolarità fuori dalla Finlandia, ha ricevuto prestigiosi premi tra cui il Finnish Musical Act of the Year e il Disc of the Year (Yle).
Oggi la Finnish Baroque Orchestra prosegue un percorso unico come orchestra barocca nel 21° secolo. Moramoramor, il primo album della FiBO Records, è stato pubblicato a novembre del 2017 e ha ricevuto un clamoroso benvenuto. Contiene l’esecuzione del terzo e del quinto concerto di Brandeburgo di Johann Sebastian Bach, i concerti di Vivaldi con i solisti dell’orchestra e la Mora di Jukka Tiensuu, il primo pezzo finlandese composto per una grande orchestra barocca. Il secondo album, Helsinki Window, è invece costruito su un repertorio di musica contemporanea per strumenti barocchi.

Crediti

Foto © Mike Terry

In collaborazione con
Accademia Nazionale di Santa Cecilia

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