PIETRO PIRELLI – Arpa di luce

PIETRO PIRELLI – Arpa di luce

di Pietro Pirelli, Gianpietro Grossi e Francesco Murano
Software a cura di Davide Tiso e Antonello Raggi, AGON, Milano

installazione interattiva/stumento musicale e performance multisensoriale.

Alzando lo sguardo verso l’alto vediamo 11 raggi laser verde che corrono paralleli per oltre 25mt. Sono  corde di luce tese tra gli estremi di uno spazio architettonico, di un giardino o di un luogo selvaggio. Le estremità dello spazio diventano tavola armonica e cassa di risonanza di un grande strumento musicale che si suona alzando le braccia e volgendo lo sguardo verso il cielo. Un lungo pendolo scende da un punto invisibile e nella sua oscillazione lambisce, con un plettro di plexiglass,  i fasci di luce, generando una melodia infinita. Il pubblico può  azionare il pendolo (interazione) e mettersi a osservare come esso generi un divenire coerente di giochi di luce e di suoni tant’è che, provando a spegnere l’audio a favore della sola percezione visiva, la musica continua….. Si può azionare il pendolo e con esso duettare  cantando o suonando uno strumento. Il musicista (performance) raggiunge le corde con le dita o inserisce nel gioco nuovi oggetti idiofoni (cimbali rituali, fruste,  sonagli indiani…), che incontrando i fasci di luce generano il loro stesso suono modulato dalle corde. Qui si crea un sottile gioco di ambiguità fra reale e virtuale.

Pietro Pirelli, nato a Roma nel 1954, è un musicista e compositore per strumenti elettronici e acustici, per teatro, balletto, mostre d’arte, installazioni, film e video. Fondatore di Agon, una associazione culturale di acustica, informatica e musica, di cui è l’attuale presidente. Nella sua carriera ha lavorato, fra gli altri, con il Living Theatre di New York, Festival MUSICA di Strasburgo, Festival Goteborg, Ars Ludi, PhilippheDaverio, Telecom Progetto Italia, Arte Fiera Bologna e molti altri.