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Adriana Varela


Fin dai primordi della sua carriera artistica, Adriana Varela si è imposta come una delle migliori cantanti di tango della scena contemporanea, soprattutto per quello stile di grande originalità che nasce dall’incontro tra la musica tradizionale porteña ed altri generi musicali, quali il rock.
Dopo aver partecipato a numerosi festival internazionali (Nantes, Parigi e quello che si celebra a Granada, in Spagna), riceve la consacrazione definitiva grazie all’invito da parte di Quincy Jones di rappresentare l’Argentina nel “Concerto delle Americhe”: qui condivide il palcoscenico con Paul Anka, Liza Minnelli, Celia Cruz, Tito Puente, Arturo Sandoval, Daniela Mércury e Rita Marley, cantando sotto la direzione di Lalo Schifrin.
Molte le pubblicazioni di questa strordinaria cantante che legge il tango come impegno verso il suo popolo, tra le più recenti si ricordano Tangos e Maquillaje, entrambi vincitori del premio ACE per due anni consecutivi, Corazones Perversos (1994, presentato al Teatro General San Martín con i musicisti Jaime Ross e Hugo Fatorusso), Grandes Éxitos (1995), Tangos de Lengue (1996), su composizioni inedite di Enrique Cadícamo, Mas Tango (2002) e Tango En Vivo 82002). Al 1999 risale invece la collaborazione artistica con l’uruguayano Jaime Ross che è alla base di Cuando el rio suena (2002) un esperimento musicale pervaso da nuove sonorità, frutto della contaminazione della musica africana con i ritmi popolari del litorale uruguayano. E sempre nel 2002, realizza
Varela è un’artista di statura internazionale, a lei si deve la diffusione del tango ripulito ed asciugato da quelle vene esportative che tanto ne stavano mortificando l’autenticità: sapiente conoscitrice degli aspetti più intimi e dei risvolti sociali quanto umani di questa musica, è stata interprete favorita per la realizzazione di importanti colonne sonore per produzioni cinematografiche quali Flop (1991), Al Corazon (1996, diretto da Mario Sábato), Tango (1998, di Carlos Saura) e Plata Quemada (1999, per la regia di Gustavo Santaolalla).

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