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Aurél Stroe


Nato a Bucarest nel 1932, ha studiato musica presso il locale Conservatorio, dove poi insegnerà per oltre vent’anni, dal 1962 al 1985, prima di trasferirsi definitivamente a Mannheim, in Germania.
Ha ampliato la sua formazione seguendo dal 1966 al 1969 i corsi di composizione di Stockhausen, Ligeti e Mauricio Kagel a Darmstadt, a cui sono seguiti un viaggio di studio negli Stati Uniti ed un anno di studio e lavoro a Berlino Ovest (1972-73). La sua attività di docente, che continua ad esercitare regolarmente in parallelo con quella di compositore, lo ha portato come “Visiting Professor” all’Università dell’Illinois nel 1985, nonché a tenere egli stesso alcuni corsi a Darmstadt per gli International Ferienkurse su “Musiche morfogenetiche e composizioni utilizzanti differenti sistemi di accordi”.
In veste di autore, i suoi interessi si sono concentrati sulla musica elettronica e sulle nuove tecnologie: dal 1963, infatti, in collaborazione con i matematici del Centro di Calcolo dell’Università di Bucarest, si è dedicato a diverse ricerche sull’utilizzazione del computer nel processo di composizione musicale, testimoniata già dalle prime opere, Musique de concert (1963-65), Laudes I (1966), Laudes II (1967).
Nel suo vasto catalogo vanno ricordate inoltre la trilogia dell’Oresteia (Agamennone, Le Coefore, Le Eumenidi), composta nell’arco di dieci anni tra il 1974 e il 1985 e il cui secondo capitolo è stato presentato in prima mondiale al Festival d’Avignone del 1979; Vier Morgensternlieder (1987); Das Weltkonzil (1988); Capricci et Ragas (1990); Ludus funebris Johannii Coltrane in memoriam (1991, dedicato al jazzista John Coltrane); Prairie, Prières (1992 -93); Préludes lyriques (1998-99).
Ospite regolare e collaboratore stabile di prestigiose istituzioni come Radio France, la Radio e Televisione Romena, il Centre Pompidou, il Festival di Strasburgo, dal 1993 è Professore Ordinario di Composizione al Conservatorio di Bucarest.