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Charo Espino


Nata a Siviglia, inizia qui i suoi studi di ballo con Federico Casado Caracolillo e prosegue con Manolo Marín, Ciro, Paco Romero, e Paco Fernández. Molto giovane danza nei più importanti tablaos flamencos di Madrid quali la Venta del Gato o Cabales.
Dal 1987 comincia a danzare per le più prestigiose compagnie spagnole, come Ballet Teatro Español di Rafael Aguilar, Compañía de teatro de Danza Española Luisillo, Ballet Danzarte de Joaquin Ruiz (con il quale compirà una lunga tournée in Brasile), Ballet Español di Miguel Angel (partecipando a varie tournée in Giappone), Compañía de Paco Peña.
Parallelamente la sua danza sempre più marcatamente personale la porta a svolgere una attività da solista: prende parte alla Bienal de Flamenco de Sevilla (1988); è prima ballerina ne La Traviata di Verdi con la regia di Luigi Pizzi (1990); danza al Festival di Caracalla con Cristóbal Reyes, Manolete e Juana Maya (1993); lavora al fianco di Carlota Santana e Juan Andrés Maya in occasione dell’allestimento di Federico di García Lorca (Granada, 1997); partecipa al Tablao “El Flamenco” di Tokio con Ángel Muñoz e Carmelilla Montoya (1998); danza ne Il Trovatore diretta da El Camborio e Lucía del Real (2001).
La sua carriera di prima ballerina la conduce in tutto il mondo al seguito delle maggiori compagnie: è in Sud Africa con la Ángel Muñoz (1999), in Germania con il Ballet Teatro Español di Rafael Aguilar (1999), in Giappone con la Miguel Angel e sempre in Giappone – e poi Marocco – accompagnata dal noto chitarrista Víctor Monge Serranito (2001).
La sua forte identità di danzatrice tradizionale la porta anche sul grande schermo dove prende parte a Callas Forever di Franco Zeffirelli (2002).
Attualmente è prima ballerina per le compagnie Ballet Teatro Español di Rafael Aguilar, Paco Peña e Víctor Monge Serranito.

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