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Sean Tuan John


Sean Tuan John si è formato presso il Dartington College of Arts e presso la School for New Dance Development di Amsterdam. Nel 1992 inizia la carriera artistica danzando per Yolande Snaith, per la Compagnia Guanera-Guy e per Kristina Page, collaborando inoltre con Jessica Levy in varie produzioni. Dopo aver eseguito alcune tournées in varie città europee, nel 1994 torna nel Galles e riceve il primo fondo dal Arts Council of Wales per la produzione di Bad history e Poor white trash, che riscuotono notevoli consensi venendo rappresentate in Italia, Austria, Germania e Gran Bretagna.
Nel 1993 è invitato al The Choreographic Forum 2 e diventa membro di The Butterfly Network, mentre l’anno successivo inizia la sua collaborazione con Bert Van Gorp, da cui nasce, tra gli altri, The boy who never came back per BHT television, che gli guadagna una nomination ai premi ETI in Italia. Successivamente collabora con il performer gallese Mark Rees, con John Rowley e Mathew Springford per diverse produzioni di danza e teatro, anche per la BBC Wales. Sempre con il coreografo belga Bert Van Gorp realizza Dances for aliens (2000), una miscela di rimandi alla science fiction di serie b, alla cultura trash anni Ottanta e al pessimismo dei Novanta, The deadhead show (2003, sul cabaret dadaista, a cui si uniscono storie che raccontano di alcolismo e solitudine) e The brothers very Grimm (2005), in cui svelano i lati oscuri dell’immaginario dei più noti scrittori di fiabe.

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