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Bill T. Jones & Arnie Zane Dance Company

Chapel/Chapter


Photo © Piero Tauro

La figura di BillT. Jones, una delle icone della danza contemporanea statunitense, non può essere riassunta nell’etichetta professionale di “sontuoso coreografo” che senz’altro gli appartiene, ma comprende anche il ruolo di penetrante osservatore del nostro tempo, capace di uno sguardo che ha l’acutezza della filosofia e la forza della politica. Così, nel suo lavoro, potenza della danza, coordinazione del gruppo, bellezza del corpo, poesia del movimento s’intrecciano a temi di forte impatto sociale, antropologico e morale. Con Chapel |Chapter Jones torna a Roma per presentare uno dei suoi lavori più vigorosi e al tempo stesso inquietanti degli ultimi anni, articolato su tre episodi dove la violenza e l’uso che di questa fanno i media assume un valore emblematico. Tre storie che traggono spunto da fatti realmente accaduti, dove l’ordinaria brutalità si sfoga su degli sconosciuti, sui congiunti e su sé stessi. Un polittico estraneo ad aspetti sanguinolenti, dove le trame prendono corpo attraverso una voce narrante, lontana come il referto di un’autopsia o il verbale di un processo, mentre la danza si slancia verso le emozioni e gli stati d’animo dei protagonisti. Quattordici interpreti di grande tecnica e bravura, profondamente affiatati animano lo scenario con energia e chiarezza in una dimensione per?allontanata, in quello stile – tipico di Bill T. Jones e più in generale della danza nero-americana – dove l’emergere improvviso e prepotente delle singole individualità è sempre riassorbito nella dimensione del collettivo. Lo spettacolo prende vita all’interno di una scenografia flessibile di Bjorn Amelan, che, arricchita dai video di Janet Wong, viene rielaborata per gli spazi dove di volta in volta lo spettacolo trova la scena .Una parte del pubblico è seduta sul palcoscenico intorno ai danzatori: una comunità che per essere testimone di storie di ordinaria follia si ritrova intorno alla danza.

Crediti

ideazione e direzione Bill T. Jones
coreografia Bill T. Jones con Janet Wong e la Compagnia
scene Bjorn Amelan
drammaturgia Jim Lewis
testo originale Maija Garcia,Daniel Bernard Roumain(DBR), Charles Scott e Andrea Smith
interpreti Antonio Brown,Asli Bulbul, Peter Chamberlin, Leah Cox, Maija Garcia, Shayla-Vie Jenkins, LaMichael Leonard, Erick Montes, I-Ling Liu, Paul Matteson,Andrea Smith
voce infantile Uchenna Enwezor
musiche composte e arrangiate da Daniel Bernard Roumain (DBR), Christopher Antonio William Lancaster, Alicia Hall Moran e Lawrence “Lipbone” Redding
musiche eseguite dal vivo da Christopher Antonio William Lancaster, Alicia Hall Moran e Lawrence “Lipbone” Redding
disegno luci Robert Wierzel
video JanetWong
costumi Liz Prince
suono Sam Crawford

 

corealizzazione a Roma Romaeuropa Festival 2008 e Auditorium Conciliazione

Chapel |Chapter è?frutto del programma di commissione della Bill T. Jones/Arnie Zane Dance Company ‘Partners in Creation’
sostenuto da Argosy Foundation,Abigail Congdon e Joe Azrack, Eleanor Friedman, Ruth e Stephen Hendel, Ellen Poss,Marcia Radosevich, Carol H.Tolan
con il supporto di Harlem Stage/Aaron Davis Hall, Inc. per “WaterWorks”