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Sasha Waltz

Impromptus


Photo © Piero Tauro

Torna sui palcoscenici della capitale Sasha Waltz, una figura cardine della scena internazionale. Ruolo che la coreografa di Karlsruhe ha conquistato con la sua compagnia, fondata assieme al drammaturgo Jochen Sandig, grazie al continuo impegno ad allargare gli spazi nel teatro-danza, con sconfinamenti verso l’arte, la musica contemporanea, il teatro-installazione tra scultura e movimento. Con Impromptus (Improvvisi), presenta a Roma una delle creazioni più liriche, poetiche e intime degli ultimi anni, l’altra faccia di una artista spesso conosciuta per il suo corrosivo sperimentalismo. È, non a caso, la sua prima coreografia interamente basata sul repertorio classico invece che su musica contemporanea, e la scelta è caduta su alcune fulgenti partiture di Franz Schubert. L’Impromptu è infatti una composizione studiata per apparire una improvvisazione, e nel caso di Schubert corrisponde a brani pianistici dal carattere apparentemente rapsodico, ma invece attentamente articolati per suscitare un caleidoscopio di immagini, stati d’animo, evocazioni: un viaggio tra le emozioni più diverse. Senza i confini narrativi che caratterizzavano alcuni lavori precedenti, ben lontana dall’ “illustrare” la musica, Waltz reagisce alla ricchezza di stimoli di Schubert con un lavoro di figurazioni astratte, interiori, sensuali, con rari lampi d’ironia leggera. Sette danzatori, in assolo, coppia o gruppo: disegnano un mondo di relazioni tra i corpi, con i corpi e sui corpi, in uno spazio di geometrica seduzione ideato da Thomas Schenk assieme alla stessa Waltz. A ogni brano di musica corrisponde una scena a sé stante, ma segretamente legata alle altre a formare un’arcata di grande respiro. Tra i brani scelti per questa coreografia agli Impromptus si aggiungono anche alcuni dei più appassionanti Lieder di Schubert, e tutta la musica, interpretata dal mezzosoprano Ruth Sandhoff e dalla pianista Cristina Marton, sarà eseguita dal vivo in modo da intrecciare intime e segrete corrispondenze con la danza e i danzatori.

Crediti

regia e coreografia SashaWaltz
scene Thomas Schenk e SashaWaltz
costumi Christine Birkle
luci Martin Hauk
danza e coreografia Maria Marta Colusi, Juan Kruz Diaz de Garaio Esnaola, Luc Dunberry,Michal Mualem,Claudia de Serpa Soares,Yael Schnell, Xuan Shi
musiche Franz Schubert
piano Cristina Marton
canto Ruth Sandhoff
una produzione Schaubu?hne am Lehniner Platz Berlin
presentata da SashaWaltz & Guests
in coproduzione con Teatro Comunale di Ferrara

SashaWaltz & Guests è sostenuta da Hauptstadtkulturfonds

corealizzazione a Roma
Romaeuropa Festival 2008 e Auditorium Conciliazione
con il patrocinio di Goethe Institut Italien

Musiche

Impromptu fa minore Op. 142, Nr. 1, D. 935, mi bem. maggiore Op. 90, Nr. 2,
D. 899, la bem. maggiore Op. 90, Nr. 4, D. 899
Des M?dchens Klage Op. 58, Nr. 3, D. 191
DerWanderer an den Mond Op. 80, Nr. 1, D. 870
Der Doppelg?nger Schwanengesang Nr. 13, D. 957
An Mignon Op. 19, Nr. 2, D. 161b
Impromptu sol bem. maggiore Op. 90, Nr. 3, D. 899, do minore Op. 90,
Nr. 1, D. 899