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WAJDI MOUAWAD

Incendies


Photo © Piero Tauro

«Esistono delle verità che non possono essere rivelate se non a condizione di scoprirle»: imponendo a livello internazionale Wajdi Mouwad come uno dei protagonisti del teatro contemporaneo, Incendies è una ricerca epica del passato e nel passato, una traversata negli incendi di una guerra, nel destino delle persone che la hanno vissuta. Jeanne e Simon “sono intrappolati” dal testamento della propria madre Nawal a scoprire quanto lei ha sempre taciuto perché indicibile: i due gemelli intraprendono un pellegrinaggio a ritroso nel tempo e attraverso un conflitto dei nostri giorni, dove le battaglie si assommano agli eccidi di civili, gli eserciti alle milizie, i combattenti ai profughi, i campi dei rifugiati a quelli di tortura. Testo di fiammeggiante geometria e selvaggia poeticità, Incendies ricostruisce anche la trama tutta al femminile di una famiglia seguendo il destino di Nawal, ragazza madre in una società dove alle donne non è concessa libertà di scelta. Quando sua madre le sottrae il piccolo per affidarlo a un orfanotrofi o, su suggerimento della nonna lei decide di studiare per imparare a scrivere, pensare, agire e ritrovare il suo bambino. E sarà proprio sua fi glia Jeanne la prima a “incendiarsi” per ricomporre questo passato. Nato a Beirut nel 1968, allo scoppio della guerra civile Mouawad si è trasferito con la sua famiglia in Francia e poi in Quebec, dove si è diplomato alla Scuola nazionale di teatro canadese: nella sua carriera di attore, scrittore e regista, ha spaziato dal romanzo, Visage retrouvé (2002), ai testi radiofonici, all’adattamento teatrale in chiave di esuberante modernità di testi eterogenei come Don Quixote o Trainspotting. Incendies è la seconda parte di una tetralogia avviata con Littoral nel 1997, seguito da Forêts nel 2003 e da Ciels che ha concluso il ciclo ad Avignone lo scorso anno, quando Mouawad era artista associato di quel festival. Potente Odissea della memoria questa tetralogia, dove ogni episodio è autonomo, mette in scena lo scontro tra la Storia e i piccoli destini individuali senza mai indulgere al sanguinario. In Incendies sembra rivivere il mito greco di Edipo e tutto avviene nel segno di una rilettura contemporanea della tragedia classica. Una narrazione polifonica dove, attraverso piani d’azione paralleli, passato e presente si annodano dando vita a una limpida geometria drammatica di rara complessità e struggente raffinatezza.

Crediti

testo e regia Wajdi Mouawad con Gérald Gagnon, Ginette Morin, Jocelyn Lagarrigue, Isabelle Leblanc, Julie Mc Clemens, Mireille Naggar, Valeriy Pankov, Isabelle Roy, Richard Thériault assistente alla regia Alain Roy scene e costumi Isabelle Larivière luci Eric Champoux musiche originali e disegno sonoro Michel F. Côté direttore di produzione Maryse Beauchesne direttore tecnico Alexandre Brunet produzione Abé Carré Cé Carré – compagnie de création con Théâtre de Quat’Sous avec Théâtre Ô Parleur, Festival TransAmériques, Hexagone scène nationale de Meylan, Dôme Théâtre scène conventionnée Albertville, Théâtre Jean Lurçat scène nationale d’Aubusson, Les Francophonies en Limousin, Théâtre 71 scène nationale de Malakoff con il sostegno di Conseil des arts et des lettres du Québec and Conseil des Arts du Canada