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Presentato con Treccani

Amir Issaa + Giulia Caminito

Le parole delle canzoni


Con la rubrica social Le parole delle canzoni, L’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani si è proposta di raccontare l’evoluzione della lingua italiana attraverso i testi della nuova generazione di artiste e artisti. A partire dallo straordinario riscontro del progetto, Treccani ha dato il via a una serie di incontri sulle Parole delle canzoni, un format di dialoghi a tema socio-linguistico tra musiciste/musicisti e scrittrici/scrittori. Il format approda al Romaeuropa Festival LIVE nella spledida cornice di Villa Medici.

Ultimo appuntamento con il rapper e scrittore Amir Issaa (recente la pubblicazione del suo Educazione Rap edito da Add Editore) e la scrittrice Giulia Caminito con il suo L’acqua del lago non è mail dolce (Bompiani, 2021) finalista al Premio Strega e nella Selezione del Premio Campiello.

Bio

GIULIA CAMINITO è nata a Roma nel 1988 ed è laureata i filosofia politica. Ha esordito con il romanzo “La Grande A” (Giunti 2016) con cui ha vinto il Premio Bagutta opera prima, il Premio Berto e il Premio Brancati giovani. Ha scritto due libri per bambini: “La ballerina e il marinaio” (Orecchio Acerbo 2018) e “Mitiche, storie di donne della mitologia greca” (La Nuova Frontiera Junior 2020). Il suo secondo romanzo è “Un giorno verrà” (Bompiani 2019) e ha vinto il Premio Fiesole under 40, mentre il terzo si intitola “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani 2021) ed è finalista al Premio Strega e nella Selezione del Premio Campiello. Nella vita lavora come editor. È nella redazione di Letterate Magazine e fa parte del collettivo editoriale le Clementine. Ha portato i suoi laboratori di scrittura e lettura in librerie, biblioteche, scuole e carceri.

AMIR ISSAA è nato e cresciuto a Roma nel quartiere di Torpignattara. Tra i fondatori del leggendario Rome Zoo, un collettivo di cui hanno fatto parte nomi storici della scena rap romana come Colle Der Fomento, Cor VelenoFlaminio Maphia, Piotta, e molti altri. La passione per questo movimento culturale lo salva dal disagio familiare causato dalla detenzione del padre, che finisce in carcere quando lui è ancora un bambino. Il rap diventa una valvola di sfogo positivo e grazie a questa musica trova la forza per raccontare al mondo la sua storia. L’aver vissuto un infanzia difficile gli fa avere una predisposizione nel voler aiutare i ragazzi ad “uscire dalla strada”, e oltre all’incessante attività musicale collabora con diverse associazioni che si occupano del sociale tra cui: Save The Children, Centro Astalli, Comunità S.Egidio con cui nel 2010 realizza un laboratorio musicale nel penitenziario minorile di Casal del Marmo, e Unar che si avvale della sua partecipazione come testimonial nella settimana d’azione contro il razzismo. Da sempre impegnato come attivista per il riconoscimento della cittadinanza ai figli degli Immigrati, grazie alla collaborazione con la piattaforma Change.org nel 2012 dà vita a una petizione online accompagnata dalla canzone “Caro Presidente”, un video-appello rivolto al presidente della Repubblica in cui lo si invitava ad affrontare il tema dello Ius Soli. La petizione ottenne in pochi giorni decine di migliaia di firme consolidando il suo status di testimonial dei “Nuovi Italiani”. Alcuni testi delle sue canzoni come “Straniero nella mia nazione”, “Non sono un immigrato” o “Ius Music” sono oggetto di studio e vengono menzionati in numerosi libri didattici. Possiamo citare il libro “Cross generation marketing”, edito da Egea e pubblicato nel 2009 e la traduzione in Giapponese del testo di “Non sono un immigrato” a cura di Satoko Ishida, nel libro “Their narrative and us” (Ritsumeikan University – 2017). A Giugno del 2017 pubblica il suo primo libro “Vivo Per Questo” per la casa editrice Chiarelettere. Un romanzo autobiografico che viene accolto positivamente dalla critica Italiana. Recensito dalla rivista Internazionale come uno dei migliori libri per ragazzi usciti in quell’anno. Molti gli articoli e le recensioni che parlano di un ottimo debutto letterario e conquista il secondo posto tra i finalisti del Premio biblioteche di Roma. Grazie ai contatti con dei docenti Italiani che insegnano negli Stati Uniti il libro inizia ad essere letto anche dai loro studenti, e a Febbraio del 2018viene presentato nel Vivo Per Questo US Tour. Un viaggio di dieci tappe in molte università e college tra la costa est e quella ovest. Da menzionare è il concerto a New York alla Casa Italiana Zerilli Marimò, una fondazione interna a New York University che ha come scopo la diffusione della cultura Italiana nella grande mela. Amir è storicamente l’unico rapper Italiano ad essere salito sul loro palco. Durante il tour viene intervistato dalle seguenti testate Statunitensi: La Voce di New York, Esquire, The Telescope. Dopo oltre 30 date negli Stati Uniti e decine di laboratori ed eventi svolti in Italia, Amir Issaa nel 2021 è uscito con un nuovo libro “Educazione rap” (Add Editore): il racconto delle esperienze peculiari vissute da Amir nelle scuole italiane, nei quartieri, negli ambiti accademici fino ad arrivare ai tour internazionali. “Educazione rap” è anche uno strumento didattico per un percorso che mette al centro gli studenti e la parola, le emozioni, la lingua e la…vita.

Presentato con
Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani 

In collaborazione con
Accademia di Francia a Roma – Villa Medici