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Le parole delle canzoni

Giovanni Truppi + Giulia Caminito


Torna il format Le parole delle canzoni, ideato dall’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani e ospitato per il secondo anno dal REF nella cornice di Villa Medici – Accademia Di Francia.
Un ciclo di incontri tra musiciste e musicisti, scrittrici e scrittori intorno alla scrittura e alle parole che nutrono i testi del cantautorato e della musica pop/urban italiana.

A confrontarsi in questo quarto appuntamento sono due delle più interessanti firme del cantautorato e della narrativa italiana: Giovanni Truppi e Giulia Caminito. Con la sua scrittura musicale varia, capace di attingere dai linguaggi del jazz, del rock, del punk e della canzone d’autore e con la sua metrica unica e brillante, Truppi ha riscosso importanti consensi di pubblico e stampa sia in Italia che in Europa. Reduce del successo al 72esimo Festival di Sanremo con il brano Tuo padre, mia madre, Lucia (per il quale ha ricevuto il Premio Lunezia e la Targa MEI Artista Indipendente di Sanremo 2022) e di una fitta tournée estiva durante la quale ha presentato diversi inediti, arriva a Le parole delle canzoni per dialogare con la scrittrice Giulia Caminito, premiata con il Campiello 2021 per il suo terzo romanzo L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani 2021) e lo stesso anno tra le finaliste del Premio Strega. 

Bio

Giulia Caminito è nata a Roma nel 1988 ed è laureata in filosofia politica. Ha esordito con il romanzo “La Grande A” (Giunti 2016) con cui ha vinto il Premio Bagutta opera prima, il Premio Berto e il Premio Brancati giovani. Ha scritto due libri per bambini: “La ballerina e il marinaio” (Orecchio Acerbo 2018) e “Mitiche, storie di donne della mitologia greca” (La Nuova Frontiera Junior 2020). Il suo secondo romanzo è “Un giorno verrà” (Bompiani 2019) e ha vinto il Premio Fiesole under 40, mentre il terzo si intitola “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani 2021) e oltre ad essere stato premiato con il Premio Campiello 2021 è stato finalista al Premio Strega. Nella vita lavora come editor. È nella redazione di Letterate Magazine e fa parte del collettivo editoriale le Clementine. Ha portato i suoi laboratori di scrittura e lettura in librerie, biblioteche, scuole e carceri.

Giovanni Truppi (Napoli 1981) si forma musicalmente al pianoforte a cui poi affianca la chitarra. Cresce con un forte amore per la letteratura, ma prevale presto in lui la voglia di scrivere canzoni e di farsi conoscere e apprezzare come musicista e interprete. Il trasferimento a Roma è fondamentale per iniziare a testare le prime composizioni davanti a un pubblico e per la realizzazione del disco d’esordio, C’è un me dentro di me (2010, CinicoDisincanto), prodotto artisticamente da Giovanni stesso e sintesi degli anni di apprendistato alla scrittura. Seguono Il mondo è come te lo metti in testa (2013), GIOVANNI TRUPPI (2015), la raccolta Solopiano (2017), Poesia e civiltà (2019), indicato tra i migliori dischi dell’anno dai principali media italiani e francesi, e (2020), un Ep di cinque tracce che raccoglie collaborazioni con Calcutta, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, Niccolò Fabi e Dario Brunori accompagnato da un libro di storie a fumetti edito da Coconino Press. Oltre alla chitarra, in concerto utilizza un pianoforte di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale: uno strumento di dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elettrificato tramite una serie di pick-up che gli permettono di amplificarlo. Sin dagli esordi ha coltivato una scrittura musicale varia capace di attingere da linguaggi diversi come il jazz, il rock, il punk e la canzone d’autore che, unita a un’inventiva metrica unica e brillante, gli ha fatto riscuotere ottimi consensi di pubblico (complice anche la sua presenza scenica magnetica) e stampa, italiana e anche estera (Le Monde ha lodato il suo ultimo album Poesia e Civiltà, disco che gli ha fatto vincere il premio PIMI come miglior artista indipendente dell’anno dal MEI “per la sua capacità di rinnovare la canzone d’autore”). Nel 2021 ha anche scritto il suo primo libro, L’avventura (La Nave di Teseo) accompagnato dalla pubblicazione di una nuova canzone che ne porta lo stesso titolo. Il libro, diario di più di un mese di viaggio, è una fotografia dell’Italia colta durante l’estate del 2020, ritratta percorrendone il perimetro costiero dal confine con la Francia a quello con la Slovenia (passando da Calabria e Puglia) e mette in mostra un’ulteriore sfaccettatura del talento del musicista napoletano, A Febbraio 2022 partecipa al 72esimo Festival di Sanremo con Tuo padre, mia madre, Lucia, e si esibisce con Vinicio Capossela e Mauro Pagani con Nella mia ora di libertà di Fabrizio De André, nella serata delle cover, registrata poi in studio e uscita su tutte le piattaforme digitali il 25 marzo 2022. Alla vigilia della sua partecipazione al Festival di Sanremo vince “Il Premio Lunezia per Sanremo 2022″ e la Targa MEI Artista Indipendente di Sanremo 2022”. Il 4 febbraio esce in Cd e su tutte le piattaforme digitali Tutto L’universo, l’antologia che racchiude la sua essenza artistica e dei suoi dieci anni di carriera. L’album uscirà il 13 maggio 2022 in doppio vinile, che conterrà anche una speciale pubblicazione curata da Andrea Colamedici di Tlon: una lunga e approfondita conversazione con Giovanni sui temi delle canzoni contenute nell’LP.