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In corealizzazione con Spring Attitude Festival / Unica data italiana

Ólafur Arnalds

Some kind of peace


Il pluripremiato artista, compositore e produttore Ólafur Arnalds torna a Roma per presentare il suo ultimo monumentale album Some Kind of Peace. Un live intimo e fortemente emotivo che disegna un territorio per condividere le proprie vulnerabilità attraverso la musica, abbassare la guardia, abbandonarsi alle armonie inaspettate e alle sorprendenti sequenze melodiche costruite con i rivoluzionari pianoforti Stratus auto-sonanti capaci di rendere unica ogni esibizione di Arnalds. Un viaggio introspettivo nel percorso artistico del grande musicista islandese e nella sua poetica, un invito, all’apertura e al conforto, in questi tempi difficili.

Bio

Ólafur Arnalds, pianista e compositore, nasce a Mosfellsbær (Islanda) nel 1986 e viene considerato dalla critica un mix perfetto di classicità e contemporaneità: le sue composizioni mescolano il sound della musica elettronica allo stile delle grandi composizioni orchestrali. La carriera di Arnalds inizia nel 2007 con il suo primo album da solista Eulogy for Evolution, seguito subito dall’EP Variations of Static l’anno dopo. Tra il 2009 e il 2011 Arnalds realizza i due progetti Found Songs e Living Room Songs. È tuttavia nel 2013 che il nome di Arnalds inizia a farsi conoscere grazie all’album For Now I Am Winter. Il singolo A Sutter viene utilizzato nel film Taken 3 con Liam Neeson, e insieme a For Now I am Winter e Carry Me Anew è incluso anche nel film Mia Madre del celebre regista italiano Nanni Moretti. Nello stesso anno Ólafur inizia a curare la colonna sonora per la serie tv inglese Broadchurch, che nel 2014 vince il premio BAFTA. Nel 2018 Arnalds pubblica Re:member, album di sperimentazione per il quale, insieme all’amico e sound designer Halldór Eldjárn e al produttore islandese Bngrboy, usa un software innovativo che trasforma il pianoforte in uno strumento completamente nuovo. Il programma, generato dall’interazione di tre pianoforti (uno colpito a mano, gli altri due tramite intelligenza artificiale) è capace di creare sequenze meravigliose in un mix di armonie di archi arieggiati che portano a finali elettronici brillanti. Nel 2019 Ólafur Arnalds inaugura l’ottava edizione del festival Piano City Milano e si esibisce sul Main Stage della GAM – Galleria di Arte Moderna con una performance immaginifica su tre pianoforti (un gran coda e due verticali) e un programma di brani che offre lo spunto per raccontare i suoi paesaggi naturalistici, fra boschi e suggestioni legate al panorama e ai cieli del Nord. Il suo ultimo album è Some Kind of Peace, del 2020, rivelatore del viaggio personale e creativo di Ólafur ancora una volta fatto di semplici e delicati motivi di pianoforte ed archi che si fondono con l’elettronica ambientale e una voce soffusa.

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