
Con la sua scrittura, i suoi spettacoli e la costruzione di dialoghi tra artisti e discipline, Alessandro Baricco rappresenta un pezzo della storia del Romaeuropa Festival. Dopo il successo di Tucidide. Atene contro Melo, lo scrittore torna in scena questa volta al fianco di Stefano Bollani per uno speciale appuntamento nato tra le righe di “Novecento”. Il testo teatrale, diventato poi libro, film, fumetto e persino playlist, continua infatti a produrre storie, suoni e visioni. Il Romaeuropa Festival ne ospita una versione speciale raccontata dall’autore e suonata dal pianista Stefano Bollani – musicista eclettico, vincitore nel 2023 di un David di Donatello per le musiche del film Il Pataffio. I due artisti, portano in scena una sfida all’ultimo colpo che Bollani stesso descrive come un “confronto diretto tra parole e sonorità”. Ad arricchire questo confronto, interverrà anche il trombettista Enrico Rava, jazzista italiano fra i più conosciuti e apprezzati a livello internazionale.
Da una parte c’è Novecento, personaggio esplicitamente emblematico sintesi della molteplicità scintillante di quei tempi, capace di cogliere ogni stimolo, dal jazz a Debussy, dal folk alle musiche extraeuropee, ricreando tutto in modo pazzesco. Dall’altro Jelly Roll Morton, pianista americano inventore del jazz che sale a bordo del transatlantico per sfidare quel bizzarro Novecento la cui fama gli è insopportabile. «Evocarlo alla tastiera sarà come entrare nel mito», commenta Stefano Bollani. Chi ne uscirà vincitore, come già sappiamo, è Novecento. Che mette al tappeto Morton non solo con la sua immaginifica bravura, ma anche perché, all’aggressività irosa di Jelly Roll, contrappone la forza della curiosità. Morton duella per vincere, Novecento per voglia di imparare qualcosa di nuovo dall’avversario.
Bio
Alessandro Baricco è uno tra i più versatili scrittori contemporanei in Italia. Conosciuto per i suoi romanzi bestseller Castelli di rabbia (Premio Selezione Campiello e Prix Médicis Étranger nel 1991), Oceano Mare (Premio Viareggio nel 1993) e Seta (1996, tradotto in 16 lingue), Baricco ha avuto una prolifica carriera anche come conduttore televisivo di programmi culturali, come drammaturgo e saggista. Il suo quarto saggio I Barbari (2006) ha affrontato il rapporto tra la scrittura e la rivoluzione culturale digitale. Nel suo ultimo libro The Game (2018), Baricco è tornato su questo tema allargando la riflessione all’impatto della rivoluzione digitale sul pensiero umanistico e sulla cultura in generale. Il libro rappresenta la prefazione intellettuale ai principi che Baricco ha applicato al programma Academy della Scuola Holden da lui fondata nel 1994 a Torino. Il suo ultimo romanzo, Abel, è uscito per Feltrinelli nel 2023.
Stefano Bollani ha costruito una carriera trasversale tra jazz e musica classica. Ha suonato con artisti come Chick Corea, Richard Galliano e Bill Frisell, oltre a esibirsi con orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Lipsia e la Scala di Milano. Ha inciso album per ECM e ACT Records e ha ricevuto riconoscimenti come il “European Prize”. Oltre alla musica, si dedica alla scrittura e alla televisione. Dal 2021 conduce su Rai 3 insieme a Valentina Cenni “Via dei Matti Numero Zero”, striscia quotidiana pre serale di grande successo dedicata alla musica, giunta alla sua quarta edizione. Il suo ultimo romanzo, Il Tempo della Stravaganza, è uscito per Mondadori il 25 marzo 2025.
Enrico Rava è una delle figure più autorevoli del jazz internazionale. Attivo dagli anni Sessanta, ha collaborato con artisti di fama internazionale come Joe Henderson, Pat Metheny, Archie Shepp e Michel Petrucciani. Ha inciso per etichette prestigiose come ECM e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “Jazzpar Prize” e il titolo di “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” in Francia. Negli ultimi anni ha portato avanti diversi progetti, tra cui il quintetto “Fearless Five” e collaborazioni con musicisti di talento.
Crediti
Novecento: Il Duello
Con Alessandro Baricco e Stefano Bollani
e con Enrico Rava
Da un’idea di Alessandro Baricco, Stefano Bollani e Alessio Bertallot
in collaborazione con