Uno spettacolo di teatro sensoriale per la prima infanzia che accompagna i neonati alla scoperta dell’opera attraverso musica, voce e stimoli tattili. Attorno a un lungo tavolo apparecchiato, due personaggi trasformano oggetti quotidiani in suono e gioco, inventando un immaginario banchetto dove ogni gesto diventa ritmo, canto e scoperta.
Campsirago Residenza è centro nazionale di ricerca e produzione delle arti performative nel paesaggio e per l’infanzia. Dal 2008 ha sede nel quattrocentesco Palazzo Gambassi, cuore dell’antico borgo di Campsirago (Lecco), restaurato nella sua interezza per realizzare una nuova residenza con nuovi spazi per progetti teatrali e di performing art, seminari di formazione e spettacolo dal vivo tutto l’anno. La ricerca di Campsirago Residenza nell’ambito della primissima infanzia inizia nel 2007 ed è riconosciuta a livello nazionale e internazionale , in particolare per gli spettacoli di Anna Fascendini attrice e formatrice, è regista degli spettacoli ospitati dal Festival.
La ricerca artistica, da sempre plasmata nella relazione con la natura e attenta a una messa in scena non convenzionale, alla contaminazione con danza, musica e poesia e, negli ultimi anni, anche all’uso del digitale nelle sue varie forme, si è fatta nel tempo sempre più radicalmente diretta alla sperimentazione di linguaggi nuovi, in grado di restituire al teatro quella necessità etica e trasformativa che è storicamente il suo centro gravitazionale.
regia Anna Fascendini
consulenza per il canto Miriam Gotti
con Benedetta Brambilla e Arianna Losi
produzione ScarlattineTeatro, Campsirago Residenza