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RE41FFondazione
Philip Glass Afternoon Sessions
Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
musica

Vanessa Wagner

Philip Glass: The Complete Piano Etudes

Nel giorno conclusivo del festival, Romaeuropa anticipa i festeggiamenti per i 90 anni di Philip Glass, che cadranno nel gennaio 2027, con Philip Glass Afternoon Sessions, un intero pomeriggio dedicato a uno dei compositori che più radicalmente hanno ridefinito il paesaggio sonoro del nostro tempo.

In questo orizzonte si inserisce la presenza di Vanessa Wagner, tra le pianiste più originali e autorevoli della scena francese contemporanea, protagonista di una esecuzione integrale delle venti Piano Etudes di Philip Glass, in un attraversamento di circa tre ore che si impone come esperienza di ascolto, resistenza e immersione. Vincitrice di una Victoire de la Musique, interprete capace di muoversi con assoluta naturalezza tra il repertorio classico e la musica d’oggi, Wagner affronta questo ciclo monumentale non come una semplice prova di virtuosismo, ma come un paesaggio in trasformazione continua, dove ripetizione, variazione, sospensione e slittamento costruiscono una drammaturgia del tempo profondamente ipnotica. Composte tra gli anni Novanta e i primi Duemila, le Études condensano una delle forme più intime e insieme più architettoniche della scrittura di Glass, restituendone il pensiero musicale nella sua dimensione più nuda, esposta, essenziale. Un concerto-fiume che è insieme tributo e riattivazione: un modo per tornare al cuore pulsante di un’opera che continua a ridefinire il nostro modo di ascoltare.

Vanessa Wagner è una delle pianiste più originali e autorevoli della scena francese contemporanea, interprete capace di attraversare con naturalezza il grande repertorio classico e i territori più aperti della musica d’oggi. Vincitrice di una Victoire de la Musique e direttrice dei festival di Chambord e Giverny, ha costruito un percorso che unisce rigore interpretativo, curiosità radicale e una costante attenzione verso i linguaggi del presente. Alle letture di Mozart, Debussy, Tchaikovsky e Pascal Dusapin affianca da anni un’intensa esplorazione della musica minimalista e post-minimalista, sviluppata anche attraverso collaborazioni con artisti come Murcof e Rone. Per l’etichetta InFiné ha dedicato numerosi progetti discografici a figure centrali di questo orizzonte, da John Adams, Meredith Monk, Brian Eno e Ry?ichi Sakamoto fino a Caroline Shaw, Bryce Dessner e Nico Muhly. In questo percorso si inserisce naturalmente il suo incontro con Philip Glass, di cui ha inciso integralmente i <em>Piano Etudes</em>, affermandosi come interprete capace di restituire la scrittura contemporanea come esperienza di ascolto insieme fisica, meditativa e profondamente trasformativa.

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