The Köln Concert torna sul palco attraverso due visioni complementari: Maki Namekawa, interprete classica, esegue la prima e l’ultima parte nota per nota, mentre Thomas Enhco, pianista di jazz, improvvisa attorno alla sezione centrale. L’esecuzione intreccia fedeltà alla partitura e libertà improvvisativa, mostrando come la stessa musica possa essere letta attraverso approcci distinti. Il concerto originale, registrato a Colonia nel 1975, nacque in condizioni difficili: piano imperfetto e tensioni tecniche, trasformate da Jarrett in quattro parti ricche di temi riconoscibili e variazioni complesse.
Sul palco, Namekawa ed Enhco restituiscono questa struttura alternando rigore e invenzione, tra jazz e musica classica. Un’occasione irripetibile di confrontarsi con uno dei repertori più emblematici del pianoforte contemporaneo.
Thomas Enhco – Pianoforte
Nato a Parigi nel 1988, Thomas Enhco è pianista e compositore di jazz e musica classica. Dopo studi di violino e pianoforte classico, si è formato in jazz al Centre des Musiques Didier Lockwood e al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi. La sua carriera internazionale lo porta a suonare oltre 100 concerti l’anno in festival di jazz e sale da concerto classiche, tra cui Montréal, Tokyo, Montreux, North Sea Jazz, Philharmonie de Paris, Mozarteum di Salisburgo e Théâtre du Châtelet.
Enhco registra per Verve, Deutsche Grammophon e Sony Music; i suoi album più recenti includono A Modern Songbook (2023), Thirty (2019), Bach Mirror e Funambules (2021-2016). Come pianista jazz, si esibisce in solo, trio e duo, mescolando improvvisazione, standard jazz, canzoni pop e brani classici; come pianista classico interpreta Mozart, Ravel, Gershwin e i suoi concerti per pianoforte.
Compositore, ha scritto opere sinfoniche e brani per piano, orchestra da camera, coro e strumenti a fiato o a corda. Tra i premi ricevuti: Grand Prix SACEM Jazz 2020, Victoires du Jazz 2013 e Django d’Or 2010. Ha collaborato con artisti di jazz e classica come Jack DeJohnette, Maria João Pires, Maki Namekawa e molti altri, sviluppando un percorso multi-genre che unisce tecnica, improvvisazione e sperimentazione.
Maki Namekawa– Pianoforte
Maki Namekawa è una delle principali pianiste della sua generazione, nota per l’impegno verso quattro secoli di grande repertorio pianistico, dal Barocco ai compositori contemporanei. Ha interpretato opere trascurate di Bach, Mendelssohn, Berg e Guarnieri, così come lavori di autori contemporanei come Philip Glass, Joe Hisaishi, Keith Jarrett, Arvo Pärt, Chen Yi e Benjamin Yusupov. Ha eseguito in prima mondiale le Piano Etudes complete di Glass, insieme al compositore, e il leggendario The Köln Concert di Jarrett.
I suoi registrazioni premiate includono le Glass Etudes, la Piano Sonata di Glass, la suite dal film Mishima, Sunrise Falling di Isang Yun e l’omaggio di Heinz Winbeck a Schubert. Le collaborazioni creative con artisti di altre discipline includono concerti con Angelique Kidjo e spettacoli di danza dal vivo con coreografi come Lucinda Childs, Justin Peck, Jochen Ulrich e altri.
Dal 2014, con il marito Dennis Russell Davies, presenta il progetto “Pianographique”, che integra performance per duo pianistico con immagini generate da AI e computer. Si esibisce regolarmente in importanti sale internazionali come Carnegie Hall, Lincoln Center, Walt Disney Hall, Philharmonie de Paris, Musikverein Vienna, Concertgebouw Amsterdam e Suntory Hall Tokyo, oltre che nei principali festival mondiali, tra cui Salzburg, Ars Electronica, Klavier-Festival Ruhr e Rheingau Music Festival. Nel 2017 ha ricevuto il Piano-Festival Ruhr Prize.
Maki Namekawa piano
Thomas Enhco piano
d’après The Köln Concert – Keith Jarrett (ECM, 1975)
Production Philharmonie de Paris