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Bando Vivo d’Arte 2021


Online il bando per la terza edizione del Premio Vivo d’Arte – Arti performative, per le discipline del teatro, della musica e della danza contemporanee, riservato a giovani artisti di nazionalità italiana residenti stabilmente all’estero da almeno un anno.

La scadenza per la ricezione delle domande è fissata alle ore 23:59 (ora italiana) del giorno 30 aprile 2021.

Prorogato al 31 maggio il termine per la ricezione delle domande di partecipazione alla terza edizione di “Vivo d’Arte”.

 

Al via la terza edizione di “Vivo d’Arte”, il concorso-premio dedicato ai giovani artisti italiani (al di sotto dei 36 anni di età) residenti stabilmente all’estero. Il successo delle prime due edizioni ha confermato l’iniziativa come eccellente strumento per valorizzare la creatività e il talento dei nostri giovani connazionali residenti all’estero e per favorire collaborazioni e contaminazioni con altre culture.

Come per le prime due edizioni, il progetto vincitore della sezione Arti Visive sarà rappresentato a Roma, il 26 e 27 ottobre 2021, nell’ambito della prossima edizione del Romaeuropa Festival.

 

Vincitori delle passate edizioni

  • 2019 – “Underground memoirs” di Maria Giulia Serantoni, giovane coreografa italiana residente a Berlino, è il progetto selezionato tra le 20 candidature provenienti da altrettanti artisti italiani residenti in 12 paesi (Paraguay, Spagna, Francia, Monaco, USA, Germania, Argentina, UK, Australia, Belgio, Polonia, Tanzania).
    La performance multidisciplinare di Maria Giulia Serantoni unisce la danza a una forte componente video, sonora e installativa, e rappresenta un viaggio nei ricordi delle due danzatrici protagoniste, legati alla cultura “underground” e alle scena artistica indipendente della città di Berlino. Lo spettacolo è stato presentato nell’ambito della trentaquattresima edizione del Romaeuropa Festival.
  • 2020 – “SHE” di Valerio Zanini con lo studio Ninja Guru è lo spettacolo selezionato tra le 16 proposte provenienti da artisti italiani residenti in quattordici paesi (Emirati Arabi, Spagna, Portogallo, USA, UK, Principato di Monaco, Francia, Belgio, Egitto, Argentina, Germania, Argentina, Colombia, Austria).
    “SHE” è una performance “coreutica aumentata”, che unisce musica elettronica e coreografia. L’interprete, tramite l’utilizzo di sensori e algoritmi per il riconoscimento e tracking dei gesti, traccia i propri movimenti dando loro forma e producendo suoni.
    Lo spettacolo è andato in scena nell’ambito della trentacinquesima edizione del Romaeuropa Festival.