Romaeuropa Festival
25 SETTEMBRE 2017

Pronti per una settimana densissima
di grande danza e spettacolo? 

Iniziamo con Sidi Larbi Cherkaoui all’Auditorium Conciliazione martedì 26 e mercoledì 27 settembre con Fractus V, coreografia che porta in scena il conflitto tra informazione e manipolazione e che nasce dall’incontro con le parole del linguista e filosofo Noam Chomsky. Proprio per approfondire questo rapporto, martedì 26 settembre un Post It all’insegna dell’incontro fra discipline: al termine della prima replica dello spettacolo, infatti, Giuseppe Antonelli, conduttore de La lingua batte di Rai Radio 3, incontrerà Sidi Larbi Cherkaoui per guardare lo spettacolo del grande coreografo belga da un ulteriore punto di vista.

 

La mappa di Romaeuropa Festival 2017 comincia a crescere: dall’Auditorium Conciliazione ci spostiamo ancora a passo di danza al Teatro Olimpico, dove una sempre più travolgente Dada Masilo ci aspetta dal 28 settembre all’1 ottobre con la sua Giselle, una nuova fusione tra la tradizione del balletto classico, l’energia della danza africana e i linguaggi contemporanei a cui si affiancano i meravigliosi disegni di William Kentridge. Per vivere anche noi l’energia di questa danzatrice e coreografa, che ci conquistò con i sui meravigliosi Lago dei Cigni (REf13) e Carmen (REf14), e per festeggiare il suo ritorno a Roma, appuntamento il 27 settembre alle ore 18 a Villa Medici con I am Giselle, una performance collettiva e gratuita che vi invita, tutti quanti, a danzare.
Volete un’altra occasione per incontrare Dada Masilo? Allora ci vediamo la mattina del 29 settembre alle ore 11 al Teatro Rukaja dell’Accademia Nazionale di Danza con ingresso gratuito.

 

Dance, dance, otherwise we are lost!

E infatti è ancora con una fusione di movimento, musica e teatro che il 29 settembre apriamo gli spazi de La Pelanda per REf17: qui la compagnia romana Muta Imago incontra l’Ensemble Arte Musica e su commissione de La Sagra Malatestiana porta in scena l’allestimento del Ciclo dei Canti Guerrieri di Monteverdi insieme alle danzatrici e performer Annamaria Ajmone e Sara Leghissa (se non vi conviciamo noi forse può riuscirci Vasco Brondi?)
Dai canti guerrieri di Monteverdi ai Guerrieri della bellezza di Jan Fare che ci aspettano il 27 settembre nel film Surrender di Phil Griffin dedicato a Mount Olympus (prenotazioni gratuite esaurite) e poi ancora in scena nelle 4 ore di Belgian Rules/Belgium Rules dal 30 settembre all’1 ottobre al Teatro Argentina in una dedica al paese natale del regista belga.

A chiudere questi 7 giorni di spettacolo no stop l’1 ottobre sarà un vero e proprio fuoco d’artificio: sul palco dell’Auditorium Parco della Musica s’incontrano Jeff Mills e Tony Allen, per una domenica dedicata ai ritmi concitati e infuocati di techno e afrobeat.

 

 

Perché la nostra estate non è ancora finita.


Infine vi segnaliamo “Il caso della famiglia Coleman” di Claudio Tolcachir al Teatro Argentina dal 9 al 12 ottobre con sconti dedicati agli spettatori di REf17 presentando questa newsletter o un biglietto del Festival direttamente al botteghino del teatro.


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