ANGÉLICA LIDDELL | ATRA BILIS TEATRO – Tandy

ANGÉLICA LIDDELL | ATRA BILIS TEATRO – Tandy

PRIMA NAZIONALE
10 – 11 ottobre

ven h21
sab h19
Teatro Argentina

PROGRAMMA DI SALA

Debutto tra i più attesi quest’anno sulla scena di Romaeuropa è Angélica Liddell, spirito anarchico del teatro iberico, con “Tandy” il suo nuovo spettacolo ispirato a un racconto di Sherwood Anderson, una elegia di amore, melanconia, pazzia e destino. Nata e battezzata nella stessa città (Figueras) e nella stessa chiesa di Salvador Dalí, Liddell è regista, drammaturga e interprete dei suoi lavori: il suo è considerato un teatro dell’eccesso tra il punk e Goya nero. Il suo linguaggio è violento e surreale, fisico e materico, a tratti ironico e dolce: una drammaturgia che si articola nel corpo, come luogo della violenza e oggetto del sacrificio, nella voce, usata e trattata in modo spericolato, nella musica. A tutta prima un teatro dalla forte connotazione contemporanea: senonché Liddell con la sua compagnia Atra Bilis Teatro, nell’affrontare senza troppi complimenti le sue ossessioni –la morte, la violenza, la sessualità e il potere necrofilo e buffonesco–, tra oniriche liturgie e spericolati salti temporali squaderna gli elementi più istintivi e irrazionali del essere umano, in particolare femminile, con una cifra arcaica, antica, originaria. Il corpo, la ritualità, la musica -con l’ “Amen” di Henryk Górecki e il “Lamento della ninfa” di Claudio Monteverdi”-, il suono, la voce: tutti elementi che ritroviamo in “Tandy”, ispirato all’omonimo breve racconto di Anderson ambientato all’inizio del ‘900 nel Mid West statunitense. Una solitaria bambina adotta questo nome dopo aver udito la profezia di un bizzarro straniero: «Chiamati Tandy!». Un nome che diventa il simbolo della mancanza e del bisogno di amore, della disillusione e della melanconia. Temi che Liddell, con il suo teatro contundente e ombroso, affronta biograficamente, mettendo in scena il racconto e creando anche una sua possibile continuazione: in che modo il nome Tandy s’imprimerà sul corpo della bambina e potrà determinare il suo futuro?

opera ispirata al romanzo Winesburg, Ohio di Sherwood Anderson
Angélica Liddell / Atra Bilis Teatro
con Fabián Augusto Gómez Bohórquez, Lola Jiménez, Angélica Liddell e Sindo Puche
ensemble Paola Ronchetti soprano, Andrés Montilla tenore, Daniele Pellegrini tenore, Pierpaolo Cascioli basso, Luigi Polsini viola da gamba, Simone Colavecchi tiorba, Gianluca Ruggeri maestro concertatore
set design, costumi e regia Angélica Liddell
testi Sherwood Anderson, Angélica Liddell
traduzione Winesburg, Ohio Miguel Temprano García, © 2009 by Quaderns Crema, S.A.U. tutti i diritti riservati
scenografia Trasto Decorados
luci Carlos Marquerie
suono Antonio Navarro
tecnico luci Octavio Gómez
direttore tecnico Marc Bartoló
direttore di palco África Rodríguez
produzione e logistica Mamen Adeva
direttore di produzione Gumersindo Puche
prodotto da Iaquinandi, S.L
realizzato da Romaeuropa Festival 2014 in corealizzazione con Teatro di Roma
co-prodotto da Berliner Festspiele e Temporada Alta-Festival de Tardor de Catalunya Girona/Salt 2014
con il supporto di Comunidad de Madrid e Ministerio de Educación, Cultura y Deporte – INAEM
con la collaborazione di Teatros del Canal (Madrid)