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Deborah Warner


Regista originaria dell’Oxfordshire, da tempo il suo confronto con le grandi opere classiche ha creato delle regie di valore internazionale. Dopo essersi diplomata alla Central School of Speech and Drama di Londra, Deborah Warner, dotata di una creatività completamente indipendente e già attenta a tematiche che sarebbero poi tornate in gran parte delle opere da lei messe in scena, fonda una propria compagnia, la Kick Theatre. Nel 1988 diventa regista residente per la Royal Shakespeare Company e l’anno seguente regista associata al Royal National Theatre.
Il suo repertorio che spazia attraverso le opere di Brecht, Büchner, Shakespeare, Sofocle, Eliot, ma anche la musica di Mozart e Beethoven è dominato da figure forti ed allo stesso tempo ambivalenti, la cui vittoria sembra sempre risiedere in una tragedia impudica. Il suo teatro, dominato dal gusto per una parola incandescente e dalla passione per un verbo pregno di senso, ha trovato in Fiona Shaw l’interprete privilegiata: questo incontro ha reso per certi versi prodigiose le loro creazioni.
Accanto alla regia teatrale, Deborah Warner si è dedicata anche a quella cinematografica realizzando fra gli altri The Last September (1999) e The Wast Land, per cui ha ottenuto “Un Certain Regard” al festival di Cannes.
La sua versione del Giulio Cesare shakespeariano (2005), interpretato da un cast d’eccezione che conta su Fiona Shaw, John Shrapnel, Ralph Fiennes e Simon Russel Beale, ha significativamente riletto il potere occulto esercitato dall’oratoria, in quanto discorso pubblico, sulle masse.
Debora Warner è stata nominta Chevalier e Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Governo Francese.