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Ildikó Komlósi


Nata in Ungheria, a Békésszentandrás, studia presso il Conservatorio di Szeged quale allieva di Valéria Berdál, laureandosi poi all’Accademia di Musica Franz Liszt (Budapest) sotto la direzione di Márta Ónodi e Ilona Adorján. Si perfeziona quindi a Londra con con Vera Rózsa.
Dopo aver ottenuto diversi riconoscimenti (a Karlovy Vary e a Hertogenbosch nel 1982), debutta al Teatro dell’Opera di Budapest nel 1984, anche se l’esibizione che la impone all’attenzione internazionale è quella che la vede a fianco di Pavarotti nel 1986 per la Messa da Requiem di Verdi, dopo la vittoria della Pavarotti International Competition. Nel 1989 debutta a Francoforte e a Vienna, nel 1990 canta per la prima volta nel Teatro Alla Scala. È invitata a diversi festival internazionali e nel 1995 ottiene un grande successo insieme all’Orchestra Festival di Budapest a New York con Il Castello del principe Barbablù di Bartók. Nel 1997 è invitata a Firenze al Maggio Musicale, dove lavora con Zubin Metha, mentre due anni più tardi debutta al Metropolitan di New York con Werther di Massenet. Nel 2000 canta in Adriana Lecouvreur, rappresentazione inaugurale della stagione del Teatro Alla Scala, con Edita Gruberova e Anna Tomowa-Sintow.
Tra i suoi ruoli più celebri vanno ricordati Laura nella Gioconda di Ponchielli, Octavian in Der Rosenkavalier di Richard Strass, Judit nel già citato Il castello del principe Barbablù di Bartók (registrato anche per la Decca), Santuzza in La cavalleria rusticana di Mascagni, Eboli in Don Carlo di Verdi. Recentemente è impegnata soprattutto nel ruolo di Amneris nell’Aida verdiana, in un allestimento diretto da Robert Wilson con la direzione musicale di Antonio Pappano: dopo una trionfale tournée europea, iniziata nel 2002, ne è prevista una per il 2005 in Giappone.

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