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Virgilio Sieni


Nato a Firenze, dopo aver compiuto studi di arte e architettura, inizia a studiare danza moderna con Traut Faggioni (allieva di Mary Wigman e Harald Kreutzberg) e danza classica con Antonietta Daviso. Dal 1978 al 1983 lavora con la compagnia internazionale di danza Group-o diretta da Katie Duck. Nello stesso periodo frequenta la School for new dance development di Amsterdam. Nel 1982 si reca in Giappone dove studia Shintaido, una tecnica tra la danza e le arti marziali con uso della voce, e lavora come danzatore e coreografo. In seguito si reca a New York per frequentare lo studio di Merce Cunningham. Negli anni successivi collabora, in qualità di coreografo e danzatore, alla realizzazione di alcuni importanti spettacoli della compagnia I Magazzini. Con la propria compagnia (Parco Butterfly dal 1983 al 1991 e Compagnia Virgilio Sieni Danza dal 1992) è stato ospite di numerosi festival internazionali.
Ha creato in qualità di coreografo ospite balletti per il Teatro La Scala (Nove danze per Michelangelo Antonioni), per MaggioDanza del Teatro Comunale di Firenze (Jeux), per il Teatro San Carlo di Napoli, per il Balletto di Toscana (Apollon Musagète, Pulcinella, Chi vuol essere lieti sia…), per il Teatro Massimo di Palermo.
Sempre attento alle diverse espressioni artistiche, Virgilio Sieni spesso procede per contaminazioni facendo saltare i confini fra i diversi linguaggi, collaborando con artisti, compositori o musicisti tra i quali Grazia Toderi, Liliana Moro, Sandra Bomboloni, Alexander Balanescu, Giorgio Battistelli, Ennio Morricone, Steve Lacy, Giovanni Tamborrino, Francesco Giomi, Giovanni Damiani, Michael Moore, Toshinori Kondo, Evan Parker, Tristan Honsinger, Miuccia Prada.
Molti sono i riconoscimenti ottenuti, tra cui il “Premio Danza e Danza” per Cantico nel 1995 come miglior spettacolo dell’anno, ed il “Premio della Danza Contemporanea Italiana” nel 1998 per Trilogia del presente, ispirata all’Orestea di Eschilo.
Dal 1997 inoltre Sieni ha cominciato a creare con la Compagnia una serie di spettacoli ed eventi ispirati alla leggenda, alla fiaba ed al mito, realizzando anche le prime opere per l’infanzia, tra cui Cappuccetto rosso e La regina delle nevi, La casina dei biscotti (evento per uno spettatore solo), Il fiore delle mille e una notte, Per abbracciarti meglio, L’entrare nella porta senza nome, Fulgor – percorso che gli è valso il Premio Speciale Ubu nel 2000. Nel 2001 inaugura la Trilogia del niente con Babbino caro – Pinocchiulus Sextet, a cui si aggiunge Jolly Round is Hamlet (2001) e Il funambolo (2002), ispirato all’opera di Jean Genet. Con Vento dà inizio alla trilogia Crem City Crem, seguito da Nelle costellazioni silenziose (2002) e Empty Space Requiem (2003), con il quale vince il Premio Ubu 2004 come miglior spettacolo di teatro-danza.
Nel 2005 debutta, nell’ambito del festival “Fabbrica Europa” di Firenze, Visitazione>Mother Rhythm, ispirato a La Visitazione, dipinto di Jacopo Pontormo che racconta l’incontro di Maria con Elisabetta.
Dal dicembre 2003 dirige, su incarico del Comune di Firenze, lo spazio Cantieri Goldonetta, ex Saloncino Goldoni all’interno del quale realizza, insieme alla Compagnia Virgilio Sieni Danza, una stagione ricca di eventi, spettacoli, incontri, manifestazioni teatrali ed artistiche.

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