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Maurizio Scaparro

Une nuit a Saint-Germain-Des-Pres, en souvenir de Satre


Una serata di gala per rendere omaggio al grande intellettuale francese, colui che come pochi nel Novecento ha saputo essere artista e filosofo a tutto tondo, ponendosi alla guida, anche nell’impegno politico, di un’intera generazione. Per l’occasione, Maurizio Scaparro ha coordinato una serie di eventi speciali, fra cui la prima proiezione italiana di Sartre par lui meme, di Alexandre Astruc e Michel Contat, documentario dal taglio quasi amatoriale (ma anche per questo ancora più prezioso) girato nei primi Anni Sessanta. Alla rievocazione dell’atmosfera del piccolo mondo di Saint-Germain, quartier generale degli esistenzialisti, hanno contribuito poi alcune canzoni di Juliette Gréco, musa privilegiata e simbolo musicale di quella stagione, interpretate per l’occasione da Daniela Giordano con l’accompagnamento della Union Jazz Band. La stessa Giordano si è poi affiancata a Pietro Bontempo, Claudia Giannotti e Arnoldo Foà per un reading di alcune delle pagine migliori di Sartre, da Le mosche a La nausea, con l’intento di donare agli spettatori opere che hanno segnato indelebilmente un’epoca della cultura europea.

Rassegna stampa

“La serata appare priva di senso nel suo insieme, capace di rendere neppure per brandelli casuali la realtà poliedrica e contraddittoria del pensiero e della vita di un personaggio tanto complesso e legato alla nostra storia recente. Il pubblico, quasi totalmente di una certa età, forse attratto dal titolo di questa “notte”, si aspettava un tentativo di ricreare atmosfere e colore, idee e calore della vita artistica e musicale della Rive Gauche negli anni dell’immediato dopoguerra, invece si trova davanti a una sorta di seduta per una registrazione radiofonica di brani da “Le mosche” a “La nausea”, da “I sequestrati di Altona” al saggio fiume su “Santo Genet commediante e martire”. La fuga, quindi, inizia subito e diviene presto emorragia, mentre al secondo tempo, davanti al filmato si ritrovano nemmeno una decina di persone”.
(Paolo Petroni, Nihil per nessuno, Corriere della Sera, 30 luglio 1987)

Crediti

A cura di Maurizio Scaparro
Produzione in collaborazione con il Teatro di Roma