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Yamada, Shirakawa, Kuroda, Kasai, Yamazaki, Umeda

J-Dance 07 Special Edition


Photo © Piero Tauro

Tre generazioni a confronto in due serate, una declinata al maschile e una al femminile, dedicate alla danza moderna e contemporanea giapponese. Punto di partenza obbligato in entrambi gli appuntamenti il Buto, forma apparsa per la prima volta nel 1959 come nuovo stile che aveva poco a che vedere sia con la tradizione nipponica che con la danza occidentale, pur ereditandone alcuni motivi ed elementi. Fondatori del buto sono stati Tatsumi Hijikata e Kazuo Ohno, i maestri di Akira Kasai, illustre e celebrato danzatore di briosa energia fisica, capace di notevoli trasformazioni in scena e maestro a sua volta della cosmopolita Setsuko Yamada: entrambi presenti con un solo. Alla generazione di mezzo appartengono invece Kota Yamazaki e Naoko Shirakawa: paragonato alla fluidità delle onde lunghe dell’oceano, lo stile di Kota fonde la tradizione giapponese alla modernità occidentale e a elementi africani; di qualche anno più giovane, Naoko ha formato insieme alla coreografa Sakiko Oshima la H. Art Chaos, una delle compagnie di punta della danza contemporanea giapponese, segnalata come “Dance of the Year 2000” dal New York Times: danzatrice potente e brillante, Shirakawa ha sempre trovato negli assolo una forma privilegiata di espressione che la hanno resa celebre fin dalla sua interpretazione solitaria di Giulietta e Romeo. Nel 1977 Yamada debuttava con il suo primo solo, Yamazaki prendeva le prime lezioni di but? e nasceva Hiroaki Umeda, inventore di una personale miscela di danza tradizionale, contemporanea, hip hop e uso della tecnologia, per spettacoli minimalisti e radicali che lo vedono coreografo e danzatore ma anche curatore del suono, delle scenografie, dei video e delle luci. Lui a rappresentare l’ultima generazione assieme a Ikuyo Kuroda, sensuale, aggressiva e provocatoria coreografa, di formazione cosmopolita – Giappone, Gran Bretagna e Francia – e interprete scelto da artisti europei come Josef Nadj.

Crediti

Coreografie di Setsuko Yamada, Naoko Shirakawa, Ikuyo Kuroda, Akira Kasai, Kota Yamazaki, Hiroaki Umeda
Luci Tai Morishita
Suono Kyoko Yamada
Direttore di scena Lang Craighill