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A posto


5 – 6 maggio 2012
Palladium

h 20.30  Dom h 17
Da € 15 a € 10
A posto è un lavoro tragicomico dalle sfumature sottili, dove la composizione drammaturgica disegnata sulleazioni e sulla presenza vitale di tre donne, nasce dalla costruzione e decostruzione d’immagini in movimento e dalla distribuzione d’indizi e oggetti in scena che offrono uno sguardo giocoso e amaro sulla natura umana.

Anna Lea Antolini: Qual’è l’immagine, la suggestione visiva che durante il processo creativo ha sostanziato  A posto?

Ambra Senatore:il motore del processo creativo è un’immagine chiara: una donna elegante trascina in scena il corpo inerte di un’altra donna. Nel reiterare quest’azione faticosa, dopo aver trascinato molti corpi di donne da una quinta all’altra, la trascinatrice cade a terra stremata e viene portata fuori dall’ultima donna trascinata: un capovolgimento. Questa immagine non c’è nello spettacolo, ma vi ha lasciato una traccia sostanziale.Fin dall’inizio volevo lavorare su una costruzione drammaturgica come trama di fili che restituisse un senso – non una storia o un messaggio – e volevo esplorarela trasformazione legata al trascorrere del tempo, alla variazione delle condizioni fisiche ed emotive. Questo ha generato un’immagine che è presente e rilevante nello spettacolo, ma non la svelo per non anticiparvene la visione.

AA: L’ironia che definisce il tessuto coreografico dei tuoi lavori, in questa nuova creazione, introducendo elementi drammatici, genera uno spaesamento tragicomico. Da dove nasce questa esigenza?

AS: In realtà una sottile vena drammatica è presente nei miei primi soli. In A posto l’elemento drammatico è maggiormente evidente. In genere l’ironia nasce da una presa di distanza da ciò che affermo, da una sorta di spostamento del punto di vista, tale da mostrare aspetti buffi di fatti seri, l’assurdità di questioni che si pongono come gravi. Forse in A posto cerco una via per capovolgere quest’attitudine – dettata anche da una sorta di pudore nell’affermare fin in fondo la gravità di certi aspetti della nostra esistenza – per lasciar emergere dell’inquietudine dietro un’apparente leggerezza. Non lavoro su argomenti individuati a priori, ma su suggestioni che arrivano dal tempo presente, dal corpo. Prendo atto di che forma assumono in fase di prova e scelgo allora come gestirle.

Ambra Senatore esplora da sempre l’intreccio tra dinamiche danzate ed elementi teatrali. Lavora in Italia e in Francia, affiancando esperienze attoriali a quelle di danzatrice. Formatasi con R. Giordano e C. Carlson, ha collaborato con G. Rossi, J. C. Gallotta, G. Lavaudant, R. Castello, M. Baliani, A. Tagliarini.

con Ambra Senatore, Caterina Basso, Claudia Catarzi luci Fausto Bonvini musiche a cura di Gregorio Caporale e Ambra Senatore. Uno speciale ringraziamento a Doriana Crema, Andrea Roncaglione e Antonio  Tagliarini Compagnia Ambra Senatore/ALDES . SPAM! con il sostegno di MiBAC – Dipartimento Spettacolo, Regione Toscana – Sistema Regionale dello Spettacolo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena ; Torinodanza ; CCN Ballet de Lorraine ; Château Rouge – Annemasse ; Scènes Vosges avec le soutien d’Action Culturelle du Pays de Briey