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EXTRACT - Prima Nazionale / Digitalive

Alexander Whitley

Chaotic Body


Il Ref20 presenta in prima nazionale un nuovo film di danza digitale firmato dalla Alexander Whitley Dance Company. Create utilizzando motion-captured data, sequenze coreografiche digitalizzate vengono trasformate da artisti digitali che trasmutano il movimento corporeo in forme alternative utilizzando un software di motion graphics 3D. Il lavoro fa parte di un trittico di cortometraggi dal titolo Chaotic Body che l’Alexander Whitley Dance Company sta creando commissionandone la realizzazione a differenti compositori e artisti digitali e ispirandosi alla teoria del caos e ai modelli geometrici della natura.

Chaotic Body è lo sviluppo di Digital Body, il progetto open source ideato e creato da Alexander Whitley in reazione alla crisi legata al Covid-19 attraverso il quale il coreografo ha invitato gli artisti ad approfondire i modi apparentemente illimitati con cui il corpo in movimento può essere rappresentato visivamente ed essere riconosciuto ancora come umano. «A causa delle misure di distanziamento non sono stato in grado di eseguire, creare e provare con la mia compagnia di danzatori. Ho iniziato a registrare sequenze coreografiche con una tuta di Motion Capture. Volevo esplorare come la danza potesse esistere in una forma puramente digitale, testare i limiti della rappresentazione del movimento umano e utilizzare questa situazione di isolamento come un’opportunità».

Bio

Artista associato al Sadler’s Wells New Wave, Alexander Whitley ha ricevuto il plauso della critica per le sue opere attraverso le quali studia l’impatto delle tecnologie – come l’intelligenza artificiale – sui comportamenti e le esperienze umane e per l’uso innovativo delle tecnologie interattive nel ridefinire i parametri del linguaggio coreografico. I suoi lavori per AWDC realizzati utilizzando tecnologie interattive includono le produzioni teatrali Pattern Recognition (commissionato dal Sadler’s Wells) e The Measures Taken (commissionato dalla Royal Opera House), l’installazione/performance Strange Stranger (commissionata da York Mediale e dal Sadler’s Wells) e le opere in realtà virtuale Celestial Motion (Daydream) e Celestial Motion II creata in collaborazione con il The Guardian VR studio. Whitley ha inoltre collaborato ad opere digitali per il The National Theatre, lo Scottish Ballet, il Marshmallow Laser Feast e il New Movement Collective.

Crediti

Alexander Whitley Dance Company. Digital Body. Image by Robin Ashurst

In partnership con British Council nell’ambito dell’iniziativa UK/IT 2020 Season “Being Present”