fbpx

Eco

Light

Eco

Light

Torna su
Cerca ovunque |
Escludi l'Archivio |
Cerca in Archivio
Dancing Days

Simona Bertozzi

ILINX – don’t stop the dance


Con ILINK – don’t stop the dance Simona Bertozzi riprende a distanza di dieci anni la prima azione coreografica del suo progetto Homo Ludens, creato intorno alle quattro categorie ludiche individuate dallo scrittore, sociologo e antropologo Roger Caillois: Ilinx, Alea, Agon, Mimicry. «L’occasione di riprendere questo lavoro mi ha permesso non solo di sostare su elementi immaginifici, visivi e sonori di allora per comprenderne una possibile riattualizzazione ma, soprattutto, ha dispiegato un’inedita riflessione sulla solitudine del performer e il suo universo ludico» afferma la performer e coreografa. Se ILINX è, per il sociologo francese, un gioco individuale, una condizione di singolarità rivolta alla vertigine, Bertozzi struttura una sorta di cerimoniale in cui le azioni si susseguono per seduzione ravvicinata e non per causa-effetto o propagazione di senso nel tentativo di abitare uno spazio elastico: plastilina ripiegata verso la vertigine.

Bio

Simona Bertozzi è coreografa, danzatrice e performer. Vive a Bologna, dove si laurea in Dams. Dopo studi di ginnastica artistica e danza classica, approfondisce la sua formazione in danza contemporanea tra Italia, Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra e lavora, tra gli altri, con Tòmas Aragay (cia Societat Doctor Alonso-Spagna) e dal 2005 al 2010 con Virgilio Sieni. In qualità di performer freelance ha inoltre collaborato con Laminarie Teatro e Fortebraccio Teatro.

Crediti

Progetto: Simona Bertozzi, Marcello Briguglio
Ideazione e danza: Simona Bertozzi
Musica eseguita dal vivo: Egle Sommacal
Luci e set spazio: Giuseppe Filipponio
Costumi: Katia Kuo
Organizzazione e Promozione: Monica Aranzi, Beatrice Capitani
Ufficio Stampa: Michele Pascarella

Produzione: Nexus 2019 per Biennale Danza Venezia
Con il contributo di: Mibac e Regione Emilia Romagna
Residenze creative H(ABITA)T – Rete di Spazi per la Danza/Mousiké

Riallestimento di ILINX – playing vertigo, realizzato nel 2008 all’interno del Progetto internazionale Choreoroam con il supporto di: British Council/The place, Operaestate Festival/Veneto, Dansateliers/Rotterdam Residenza creativa presso: Theaterhaus Gessnerallee-Zurigo e CSC garage Nardini Operaestate Festival