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Prima Nazionale

Martina Badiluzzi

Rumori


Rumori è per l’autrice e regista Martina Badiluzzi (classe 1988 e vincitrice del bando Registi della Bennale di Venezia 2019) una risposta alla quarantena causata dalla pandemia da Covid-19. «Un progetto ibrido» come lo definisce lei stessa «generato dalla contaminazione di una raccolta di racconti – inizialmente pensati per la carta – e la musica». Sulle note di Samovar (Samuele Cestola) si susseguono storie ispirate dalla periferia di Roma, ritratti, brevi incontri con i personaggi che animano le finestre e i balconi, visti dalla prospettiva di qualcun altro. Sono questi «abitanti irrequieti di piccoli interni» a restituire, colti con i loro sogni, la loro immaginazione e la loro vita, una nuova coscienza di vicinanza sviluppata durante il lockdown e ora al centro di questo “concerto poetico”.

Bio

Martina Badiluzzi è un’artista friulana nata nel 1988, vive e lavora a Roma. Negli ultimi anni si è dedicata allo studio dei linguaggi performativi, alla ricerca di un dialogo possibile tra la scrittura, il suo interprete e la scena; e tra queste e il suo pubblico, quel quarto incomodo tragicamente destinato alla morte. Nel 2015 è interprete e co-autrice di Fäk Fek Fik – le tre giovani Werner Schwab, spettacolo pluripremiato, presentato al Roma Europa Festival con la guida di Dante Antonelli. Continua i suoi studi incontrando il duo artistico Deflorian/Tagliarini, la regista brasiliana Christiane Jatahy, Joris Lacoste e Jeanne Revel, Lucia Calamaro e la compagnia Agrupation Señor Serrano. Nel 2017 fonda con Giorgia Buttarazzi, Rosvita Pauper, progetto artistico il cui nome è ironicamente ispirato a Roswitha di Gandersheim monaca tedesca, poetessa e prima drammaturga di cui ci siano stati tramandati i testi. Nello stesso anno debutta, Il vivaio, drammaturgia originale che consolida la collaborazione di Badiluzzi con Samuele Cestola, performer e musicista poli- strumentista autore live del progetto sonoro per lo spettacolo e con Ambra Onofri curatrice dei costumi e dell’ambiente scenico. Il vivaio, menzionato tra le drammaturgie del progetto Fabulamundi Playright Europa, è stato ospite del Teatr Dramatyczny di Varsavia. Nel 2018 inaugura Pezzi – Der Stücke, serie di workshop attorno agli scritti di Elfriede Jelinek, un cantiere d’indagine e creazione scenica attorno all’opera dell’autrice austriaca premio Nobel per la letteratura. Nasce Sportification, progetto di regia ispirato a Ein Sportstuck di Jelinek, ospite presso le residenze artistiche Dialoghi Villa Manin CSS – Teatro Stabile di Innovazione del FVG. Risulta vincitrice del bando Registi Under30 della Biennale di Venezia 2019 per la direzione di Antonio Latella, con il progetto Anastasia, drammaturgia originale ispirata alla storia di Anna Anderson, “la misteriosa donna d’Europa” e presunta Anastasia, unica sopravvissuta alla strage della famiglia Romanov.

Crediti

un progetto di Martina Badiluzzi
con Martina Badiluzzi
progetto sonoro eseguito dal vivo: Samuele Cestola (Samovar)
editor: Giorgia Buttarazzi

organizzazione generale: Pietro Monteverdi
una produzione DIVINA MANIA