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Prima Nazionale / Coproduzione REf

Gus Van Sant

Andy


Negli anni Sessanta, Andy Warhol ha innescato un cambiamento radicale dei paradigmi dell’arte, generando un dibattito su ciò che era veramente importante nella società americana, sulla commercializzazione degli oggetti artistici, sulla sostituzione della tecnica con la tecnologia e sul potere della riproduzione dell’era industriale. Con lui non solo la cultura popolare è diventata arte ma gli stessi oggetti di uso quotidiano hanno assunto lo status di icone. Una per tutte la celebre lattina della zuppa Campbell. Il pluripremiato regista Gus Van Sant si avventura nella sua prima creazione per il palcoscenico con uno spettacolo di teatro musicale ispirato alla carriera di Warhol.
Un percorso immaginario tra fatti, sogni e ricordi abitato da personaggi iconici come l’attrice Edie Sedgwick, scomparsa prematuramente, lo scrittore nordamericano Truman Capote e il musicista Lou Reed interpretati da adolescenti e giovani attori che, assumendo un’età diversa, sperimentano identità sullo sfondo della nascita della Pop Art.
In Andy, la sensibilità, la vicinanza e il carisma di Gus Van Sant riaccendono il desiderio di stare insieme e formare un movimento che sia abbastanza forte da cambiare il mondo.

Bio

Gus Van Sant è un regista, sceneggiatore, pittore, fotografo, musicista e autore americano che ha ottenuto consensi sia come regista indipendente che mainstream. I suoi film trattano usualmente temi legati alle sottoculture e all’emarginazione, in particolare l’omosessualità. Non a caso Van Sant è considerato uno degli autori più importanti del movimento New Queer Cinema. Ha esordito alla regia cinematografica con il lungometraggio Mala Noche (1985). Il suo secondo lungometraggio, Drugstore Cowboy (1989) è stato molto acclamato e gli è valso premi alla sceneggiatura dalla Los Angeles Film Critics Association e dal New York Film Critics Circle e il premio per la miglior regia dalla National Society of Film Critics. Il suo film successivo, My Own Private Idaho (1991) è stato altrettanto elogiato, così come la commedia nera To Die For (1995), il dramma Good Will Hunting (1997) e il film biografico Milk (2008); per questi ultimi due, Van Sant è stato nominato per l’Oscar come miglior regista ed entrambi i film hanno ricevuto la nomination come miglior film. Nel 2003, il film di Van Sant sul massacro della Columbine High School, Elephant, ha vinto la Palma d’oro al Festival di Cannes. Nello stesso anno, sempre al Festival di Cannes, Van Sant ha ricevuto anche il premio per la miglior regia.  Van Sant ha scritto le sceneggiature di molti dei suoi primi film ed è l’autore di un romanzo, Pink; ha pubblicato un libro di sue fotografie, 108 Portraits, oltre a ben due album musicali.

Crediti

Testo e regia: Gus Van Sant
Musica e testi: Gus Van Sant
Con: Carolina Amaral, Diogo Fernandes, Francisco Monteiro, Helena Caldeira, João Gouveia, Lucas Dutra, Martim Martins, Miguel Amorim, Valdemar Brito
Collaborazione artistica e drammaturgia: John Romão
Direzione musicale: Paulo Furtado / The Legendary Tigerman
Direzione vocale: João Henriques
Set design: José Capela
Light design: Rui Monteiro
Sound design: João Neves
Tecnico del suono: Rui Antunes
Direttore tecnico: Gi Carvalho

Produzione esecutiva: Francisca Aires
Produzione: BoCA (Lisbon)
Co-produzione: National Theatre D. Maria II, deSingel, Festival Romaeuropa, Onassis Foundation, Kampnagel, La Comédie de Reims, Teatro Calderón