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Giulia Crispiani e Scomodo

BANGARANG!


BANGARANG è un discorso aperto a tutte, iniziato tra la comunità di Scomodo e l’artista Giulia Crispiani nel luglio del 2021. Il titolo è ispirato al grido di Peter Pan e i bimbi sperduti nel film Hook – Capitano Uncino. Un grido che arriva dopo quasi due anni di pandemia, di isolamento forzato, di impossibilità di toccarsi, frequentarsi, uscire fuori.
Produzione inedita all’interno dei progetti speciali del festival, BANGARANG si è sviluppato per diversi mesi attraverso un laboratorio di scrittura e di idee, accogliendo piccoli e intimi gesti che si misurano con il palcoscenico della protesta, alternati a ritmi densi di energia e di sfiancamento, insieme a messaggi sussurrati, spesso carichi di urgenti ritorni al contatto, al respiro, all’incontro con l’altr*.
Sono gli under 30, insieme all’artista, a punteggiare piccoli segnali di luce in mezzo al buio di una pandemia ancora in corso, a trascinare i visitatori verso il loro punto di vista, quello di una generazione che maggiormente ha subito gli effetti collaterali delle chiusure forzate, della sospensione didattica in presenza, del diritto di investire nell’idea di futuro come per le generazioni precedenti.
BANGARANG è un’esternazione, un entusiasmo, un’esequie – espressione e energia.

BANGARANG è un coro. Un impeto e una forza. Un invito a svuotare e riempire la voce di parole. Una scusa per respirare all’unisono.

Una ricorrenza, una festa per tutte che allinea i pensieri e li mette in contatto. Uno spazio stracolmo di corpi.

E se io ti dicessi le cose come stanno diventerebbe anche una lettera d’amore. Una lista di aspirazioni.

Bio

Giulia Crispiani (Ancona, 1986) è una scrittrice e artista visiva che vive e lavora a Roma. Collabora con Nero Editions. La sua pratica si sviluppa a partire dalla parola scritta, privilegiando interviste, lettere d’amore e manifesti come esiti formali della sua ricerca. Il suo lavoro è stato presentato presso numerose istituzioni e spazi no-profit tra cui: Almanac Inn, Torino; Short Theatre, Roma; MACRO, Roma; Quadriennale di Roma 2020, Roma; Istituto Sveizzero, Roma; Il Colorificio, Milano; FramerFramed, Amsterdam; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Charsoohonar, Tehran. È autrice dei libri “Incontri in luoghi straordinari / Meeting at remarkable places” (Nero Editions 2020), “What if Every Farewell Would Be Followed by a Love Letter” (Union Editions 2020), “Petra” (ReRun books 2018).

 

Scomodo è un progetto editoriale e culturale nato a Roma nel 2016 che raccoglie e indirizza le energie di oltre 1000 tra ragazze e ragazzi under 30 a Roma, MIlano, Torino e Napoli. 

Attorno alla rivista indipendente e cartacea (la più stampata d’Europa, tra quelle fondate da studenti), in 5 anni è nata una grande comunità di giovani che implementa progetti culturali e sociali nelle città coinvolgendo fin qui più di 85.000 persone, creando connessioni con oltre 500 associazioni, artisti/e, aziende, collettivi, stakeholders, giornalisti/e e ong e includendo quasi 500 autori e autrici all’anno, stampando circa 230.000 copie distribuite gratuitamente. 

 

Sara Alberani e Valerio Del Baglivo sono due curatori indipendenti di base a Roma. Focalizzati sulle pratiche artistiche socialmente impegnate, sono i fondatori di LOCALES, piattaforma curatoriale nata a Roma durante la prima fase di lockdown in Italia nel 2020, per attivare una riflessione sulla sfera pubblica attraverso le pratiche artistiche. Il collettivo include attualmente la curatrice Marta Federici. Grazie ad una serie di programmi site-specific che prevedono commissioni di nuovi lavori artistici, esplorazioni nello spazio pubblico, momenti di apprendimento e performance, LOCALES affronta la complessità delle urgenze contemporanee a partire dalla storia politica e sociale di luoghi simbolici della città e delle comunità che li abitano.

Crediti

BANGARANG

di Giulia Crispiani e Scomodo

con Bianca Attiani, Francesco De Luca, Laura De Luca, Mariapia Memeo, Carlotta Micozzi, Eleonora Varriale

curatela Sara Alberani, Valerio Del Baglivo (LOCALES) 

luci Alessio Troya

coordinamento produzione Marta Federici

ufficio stampa e media  UC Studio

produzione Romaeuropa Festival

in collaborazione con Scomodo