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Kids & Families

Consorzio Balsamico

Questi pochi centimetri di terra


Ci sono bambini che dormono, non per ore, ma per settimane, per mesi. Qualcuno per due anni di fila. Senza svegliarsi, mai. Bambini camminatori a seguito di famiglie in fuga dalla propria terra d’origine. Figli di famiglie rifugiate, appese all’incertezza del permesso di soggiorno, ad un certo punto si addormentano e non si risvegliano. La chiamano Sindrome da Rassegnazione e scatta in quei bambini che non riescono più a
resistere alla paura dell’incertezza, portandoli a entrare in un sonno profondo, come gli alberi in inverno. È una vera e propria quiescenza: come i semi che restano dormienti per anni nei terreni desertici, uguale fanno loro. Diventano piante e vanno in letargo.

Talea dorme da 412 giorni. Mentre il suo corpo resta nel lettino, la sua parte più profonda, Humus, abita il luogo del sonno, uno spazio fuori dal tempo dove tutto ciò che la circonda è terra. Terra che accoglie, terra che sommerge, terra che frana per portarsi via il poco rimasto. In questo ambiente dell’Altrove, c’è spazio per la pura essenza delle cose: la cura sincera, la paura spaventosa che paralizza. Ma nel sonno si rivelano anche i modi in cui è possibile, attraverso l’immaginazione, sublimare la realtà, scegliendo di fermarsi, di prendersi un tempo, anche solamente di stare. Nel sonno impara che in mezzo alle zolle rovistate e alle radici spezzate è ancora possibile scorgere speranza. Una speranza non ideale, ma concreta: la speranza di poter ancora immaginare il proprio futuro, con il coraggio dell’infanzia e la forza del seme, che si apre in due per mettere radici e germogliare.

In fondo, che serve?
Solo pochi centimetri di terra.

Bio

Consorzio Balsamico nasce nel 2020 all’interno del percorso di Alta Formazione Animateria per operatori esperti nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura, promosso da Teatro Gioco Vita, e co-finanziato da Regione Emilia Romagna e Fondo Sociale Europeo.

Giada Borgatti, Silvia Cristofori, Virginia Franchi, Eva Mis?kovic?ova? e Alessandra Stefanini, provenienti da cinque percorsi differenti, iniziano un progetto condiviso di ricerca, cercando un equilibrio nell’unione dei vari linguaggi di appartenenza. Ognuna porta in condivisione uno specifico sguardo poetico, frutto di inclinazioni ed esperienze pregresse, ed e? in questa moltitudine che Consorzio Balsamico trova l’alchimia che racchiude nel nome. E? stato quindi naturale e semplice compattarsi a testuggine per far dialogare le figure, l’arte visuale, la parola e la voce, le suggestioni poetiche e lo sguardo verso l’altro. Con un particolare interesse verso la materia e le sue potenzialita?, Consorzio Balsamico muove i suoi primi passi nell’indagare elementi puri, quali appunto le materie prime, per portare nel dialogo teatrale la loro natura semplice, archetipica e primordiale.

Nel 2021 la compagnia presenta il primo studio di “Questi pochi centimetri di terra” all’interno del “Festival Mondial deMarionnettes Off de Rue de Charleville-Me?zie?res” (FR). Nello stesso anno debutta al Festival “Segni d’Infanzia” a Mantova con lo spettacolo “H2Ops!”.

Crediti

Un progetto di e con Consorzio Balsamico
Drammaturgia di Giada Borgatti
Con Silvia Cristofori, Eva Miškovicová, Alessandra Stefanini
Marionette di Alessandra Stefanini
Scene di Eva Miškovicová
Luci di Marco D’Amelio
Musiche originali e paesaggio sonoro di Timoteo Carbone
Foto di Cristina Panicali
Supporto artistico Nadia Milani e Valeria Sacco
Regia di Virginia Franchi

 

Una produzione Consorzio Balsamico e LISA
Con il sostegno di Ass. Cult. TEATROinSTALLA
In collaborazione con Centro Teatrale MaMiMò

Spettacolo selezionato per il Festival Mondial Des Théâtres de Marionnettes du Charleville-Mézières OFF de Rue 2021