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Gran Finale
Prima Nazionale
In corealizzazione con Fondazione Musica per Roma

Coproduzione REF
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone - Teatro Studio Gianni Borgna
19 Novembre 2023
gran finale - musica

Ballaké Sissoko
Lorenzo Bianchi Hoesch

Radicants


Da una parte l’acclamato compositore e sound artist Lorenzo Bianchi Hoesch, dall’altra il virtuosismo di Ballaké Sissoko, tra gli artisti più rilevanti della scena etnica e jazz. Un concerto nato su un terreno di scambio tra elettronica e acustica, tra contemporaneo e tradizione, tra Europa e Africa. Un percorso non di opposizione, ma di evoluzione e relazione, in cui musicisti e pubblico si trovano a condividere lo stesso spazio acustico, immersi nel medesimo universo sonoro.

Bio

Ballaké Sissoko – Il suo strumento, la kora, un’arpa liuto a 21 corde di origine mandingo, è un’eredità di famiglia. Ballaké è figlio di Djelimady Sissoko, grande maestro di kora del Gambia, membro fondatore e poi direttore dell’Ensemble Instrumental National du Mali e coautore nel 1971 del primo album strumentale di kora intitolato Cordes anciennes. Dopo essersi formato con il nonno materno, Cherifou Sissoko, anch’egli suonatore di kora, Ballaké si è unito all’Ensemble Instrumental National du Mali all’età di 13 anni. Si perfeziona con i grandi maestri e colleghi del padre Sidiki Diabaté (padre di Toumani Diabaté), N’Fa Diabaté e Batrou Sékou Kouyaté. Nel 1991, all’età di 23 anni, ha lasciato l’Ensemble Strumentale per accompagnare Kandia Kouyaté, uno dei più emblematici cantanti-chitarristi maliani. Con il suo innovativo modo di suonare la kora, Ballaké diventa rapidamente lo strumentista più richiesto della prima generazione di grandi griottes come Amy Koïta o Tata Bambo Kouyaté. Nel 1997 ha registrato il primo album a suo nome, Kora music from Mali, e nel 1998 un secondo album con lo stesso nome. Nel 1999 pubblica l’album Nouvelles cordes anciennes con Toumani Diabaté per l’etichetta Hannibal, in omaggio all’album dei loro due padri intitolato Cordes anciennes, e partecipa alla registrazione dell’album Kulanjan con il bluesman Taj Mahal. Nello stesso anno, Ballaké fa una notevole apparizione al Festival des Musiques Métisses di Angoulême e l’anno successivo firma con Label Bleu l’album Deli, che viene acclamato dalla critica internazionale e segna l’inizio della sua carriera solista. Ballaké ha poi fatto numerosi incontri musicali con strumentisti e compositori internazionali come Ross Daly, Keyvan Chemirani, Dariush Talaï e Ludovico Einaudi. Nel 2005, il suo secondo album per Label Bleu, Tomora, lo ha consacrato come uno dei più promettenti virtuosi della kora della nuova generazione. Da allora, Ballaké ha continuato il suo lavoro di sperimentazione musicale con artisti come Liu Fang, con cui ha registrato l’album Le son de soie nel 2006, e più recentemente Andy Emler, Médéric Colignon e Guillaume Orti. Nel 2008 ha pubblicato un album con Rajery e Driss El Maloumi nell’ambito del progetto 3MA. La sua collaborazione con Vincent Ségal è iniziata nel 2009 con la registrazione dell’album Chamber Music nello studio di Salif Keïta a Bamako (Best International Album ai Victoires du Jazz) ed è proseguita con Musique de Nuit, pubblicato nel 2015. 

Lorenzo Bianchi Hoesch (Milano, 1973) è un compositore e sound artist. I suoi interessi nel campo della musica vanno dall’elettronica pura alle composizioni per il teatro e la danza, dalle colonne sonore per immagini alle installazioni interattive. La composizione elettro-acustica è il cuore dei diversi progetti che concepisce e realizza. Nelle sue performance da solista, nelle improvvisazioni, nelle collaborazioni con altri artisti e musicisti, il suo interesse è sempre focalizzato sull’idea di stabilire nuove connessioni tra i tre elementi centrali nella sua visione dell’arte: suono – gesto – spazio. In questo senso, gran parte del suo lavoro è dedicato al suono 3D, alla composizione multicanale e olofonica. Ha ricevuto commissioni e ha partecipato a residenze artistiche per varie istituzioni: Centre Pompidou, Ircam, Gruppo di Ricerca Musicale (GRM), Biennale di Venezia, Opera di Göteborg, Ballet National de Marseille, RhurTriennale, Fondazione Royaumont, Ater Foundation Ballet. Si è esibito in tutto il mondo: Europa, Giappone, Indonesia, Stati Uniti. Tra i vari artisti con cui ha collaborato, la compagnia MK, per la quale compone le musiche dal 2006, e Richard Siegal. Laureato in architettura (Italia) e composizione (Francia), dopo aver vissuto per qualche tempo in Spagna, si è trasferito a Parigi, dove attualmente vive e lavora. È professore di Composizione elettroacustica al Conservatorio di Montbeliard, in Francia. 

Crediti

Ballaké Sissoko kora

Lorenzo Bianchi Hoesch elettronica e direzione artistica

Gilles Gentner création luci

Jean-François Domingues regia suono e luci