Cinque registi dirigono un cast di sette attrici ed attori del corso di II livello in recitazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico in cinque spettacoli con uno stesso tema, HEIMAT Patria/Straniero,?intorno ad un medesimo dispositivo scenico per una maratona di cinque giorni.
Chiude la maratona Ersan Mondtag con una rilettura di Winterreise di Elfriede Jelinek. Noto per un teatro fortemente visivo, in cui scenografia, immagine e composizione plastica diventano elementi centrali della drammaturgia, Mondtag porta il testo di Jelinek in un viaggio tra memoria, estraneità e dislocazione. Al centro emerge il tema di HEIMAT, inteso come tensione costante tra appartenenza e sradicamento, tra identità individuale e paesaggio collettivo.
Di Elfriede Jelinek
Regia Ersan Mondtag
Con Leonardo Cappelli, Jacopo Casalino, Andrea De Luca, Sofia Ferrari, Francesca Massari, Vittoria Salamone
Scene progettate e realizzate dalla Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, con la supervisione di Giuseppe Stellato
Costumi Maria Sabato
Luci Pasquale Mari
Suono Laurence Mazzoni
Movimenti Marco Angelilli
Assistenti alla regia Danilo Capezzani, Consuelo Bartolucci
Compagnia dell’Accademia – Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”



