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RE41FFondazione
Con il sostegno di Dance Reflections by Van Cleef & Arpels
In corealizzazione con Teatro dell'Opera di Roma

Teatro Costanzi
danza
Prima Nazionale

Opera Ballet Vlaanderen
Jan Martens
Anne Teresa de Keersmaeker
Christos Papadopoulos

On speed
Grosse Fuge
Opus

Opera Ballet Vlaanderen riunisce tre scritture coreografiche contemporanee abbracciando diverse generazioni della scena fiamminga e del panorama internazionale.
Più volte protagonista del Festival, Jan Martens adatta per la formazione fiamminga On Speed coreografia costruita su energia, resistenza e pulsazione ritmica; una scrittura fisica serrata, reiterata e ad alta intensità che spinge i danzatori in una condizione di accelerazione continua tra precisione, saturazione e perdita di controllo.
Nel segno del dialogo tra generazioni, ma sulla stessa linea formale, la serata prosegue con Grosse Fuge / Beethoven, storica coreografia di Anne Teresa De Keersmaeker, una delle presenze più rilevanti e influenti della danza europea e fiamminga contemporanea. Creata nel 1992 e ormai entrato nel novero dei lavori emblematici del suo repertorio, la piéce prende avvio dalla monumentale partitura di Beethoven per tradurne la complessità contrappuntistica in una costruzione coreografica rigorosa e vibrante.
Chiude il programma Opus tra le prime coreografie del greco Christos Papadopoulos, presentata in una nuova versione per dodici danzatori. Ispirato a Die Kunst der Fuge di Bach, il lavoro scompone e ricompone la partitura attraverso un linguaggio coreografico di precisione quasi microscopica, in cui il gesto minimo diventa struttura, scansione ritmica e materia percettiva.

 

Danzatori Opera Ballet Vlaanderen
Operando come un ensemble collettivo, la compagnia di balletto dell’Opera Ballet Vlaanderen promuove collaborazione, creatività e un attento equilibrio tra tradizione e innovazione. Il gruppo dei danzatori è organizzato senza gerarchie. Al centro dell’attività di OBV vi è un impegno quotidiano nella pratica del balletto, della Countertechnique® e di altre metodologie che sostengono e arricchiscono il repertorio. La compagnia dà priorità alla costruzione di un ambiente positivo e inclusivo, fondato su una forte dimensione comunitaria, collaborazione aperta, comunicazione efficace ed esplorazione creativa.

Opera Ballet Vlaanderen (OBV) presenta opera, balletto, musica e teatro-danza come forme d’arte attuali e vive. L’istituzione si concentra sia sui grandi capolavori della storia dell’opera e della danza, sia su creazioni contemporanee e opere riscoperte. Nel 2014, Opera Vlaanderen si è fusa con Ballet Vlaanderen, fondato nel 1969 da Jeanne Brabants. A lei sono succeduti come direttori artistici Valery Panov, Robert Denvers, Kathryn Bennetts, Assis Carreiro e Sidi Larbi Cherkaoui, ciascuno dei quali ha offerto una visione personale del balletto.

Ciò che li accomuna è il desiderio di un programma diversificato, caratteristica che definisce anche la linea artistica dell’attuale direttore Jan Vandenhouwe. Tra i punti centrali della programmazione vi sono la flessibilità stilistica, dal balletto alla danza contemporanea, la trasmissione del patrimonio della danza fiamminga alle nuove generazioni e la creazione di grandi produzioni ibride in cui opera e balletto si fondono.

Un altro obiettivo chiave è la ricerca di nuovi modi per riportare in scena il grande repertorio coreutico. Tra i progetti più recenti figurano lavori di Anne Teresa De Keersmaeker come Mozart / Concert Arias, Fase e Rain; Puur di Wim Vandekeybus; Le Sacre du printemps di Pina Bausch; e creazioni come FUTUR PROCHE di Jan Martens (presentato in prima assoluta nel 2021 alla Cour d’honneur di Avignone) e GRACIELA QUINTET; Petroesjka di Ella Rothschild; Ombra di Alain Platel; e Romeo + Julia di Marcos Morau.

 

 

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