Powaqqatsi, dalla lingua hopi, “una vita che si alimenta consumando altre vite”, è il secondo capitolo della trilogia Qatsi realizzata da Godfrey Reggio e Philip Glass. Completato nel 1988, immediatamente dopo Koyaanisqatsi, il film prosegue la riflessione di Reggio sul rapporto tra umanità, sviluppo e trasformazione globale, spostando lo sguardo verso il Sud del mondo e le tensioni tra culture tradizionali e modernizzazione. La musica non è un semplice accompagnamento delle immagini: le sostiene, le attraversa, le trasforma. L’opera segna un passaggio significativo nel percorso di Glass: alla struttura ipnotica e modulare che caratterizza il suo linguaggio si affianca un ampliamento timbrico e ritmico, con colori orchestrali più stratificati e l’apertura a suggestioni provenienti da tradizioni musicali extra-occidentali. Mai eseguita a Roma, Powaqqatsi viene presentata dalla Philip Glass Ensemble in occasione della quarantesima edizione del Romaeuropa Festival, restituendo all’opera la sua dimensione originaria di esperienza totale, dove orchestra e immagini respirano insieme e riportano al centro uno dei capitoli più emblematici dell’universo sonoro di Glass.



