Indietro
RE41FFondazione
Teatro Vascello
teatro

Thiago Rodrigues
NTGent

No yogurt for the dead

In No Yogurt for the Dead, Tiago Rodrigues, regista, drammaturgo e direttore artistico del Festival d’Avignone, parte da una storia vera e profondamente personale: quella di suo padre Rogério Rodrigues, stimato giornalista portoghese. Negli ultimi giorni di vita in ospedale, Rogério iniziò a scrivere un articolo, annotando ogni giorno su un quaderno la propria esperienza di paziente terminale. Entrambi sapevano che sarebbe stato il suo ultimo testo. Dopo la sua morte, Tiago aprì quel quaderno e trovò soltanto poche righe, punti, segni incerti, scarabocchi quasi infantili.

È da quel vuoto che nasce No Yogurt for the Dead: il desiderio di immaginare le pagine mai scritte e di dare voce a ciò che è rimasto sospeso. Mescolando ricordi, frammenti di scrittura, canzoni, tradizione musicale portoghese e confessioni intime, Rodrigues costruisce una performance che tenta un piccolo gesto di resistenza contro la fine.

Ogni scena diventa una variazione delicata e ironica sul tema dell’addio. Il palcoscenico si trasforma in un paesaggio surreale, dove letti scivolano su un mare ghiacciato e il fado diventa eco profonda, memoria collettiva, canto di nostalgia.

Tiago Rodrigues (1977) ha iniziato la sua carriera come attore circa 25 anni fa. L’incontro con tg STAN, quando era ancora studente di teatro, ha avuto un forte impatto su di lui. La libertà scoperta lavorando per la prima volta con questo collettivo belga avrebbe influenzato in modo decisivo i suoi lavori successivi. Nel 2003 ha co-fondato con Magda Bizarro la compagnia Mundo Perfeito, con la quale ha creato e presentato circa 30 spettacoli in oltre 20 Paesi, diventando una presenza regolare in festival e rassegne come il Festival d’Automne, il METEOR Festival in Norvegia, Theaterformen in Germania, il Festival TransAmériques in Canada, il Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles, tra gli altri. Rodrigues ha collaborato con numerosi artisti teatrali portoghesi e internazionali, oltre che con coreografi e danzatori. Ha inoltre insegnato teatro in diverse scuole. Parallelamente al suo lavoro teatrale, ha scritto sceneggiature per cinema e televisione, articoli per giornali, poesie e saggi. Dal 2015 al 2021 è stato direttore artistico del Teatro Nazionale Dona Maria II di Lisbona. Rodrigues ha ottenuto un ampio riconoscimento internazionale e numerosi premi nazionali e internazionali. Tra le sue opere più significative figurano By Heart, The Way She Dies, Sopro, Dans la mesure de l’impossible, Catarina and the Beauty of Killing Fascists e, più recentemente, Hécube, pas Hécube, presentato in prima al Festival d’Avignon 2024, festival di cui è direttore da settembre 2022. Che mescoli storie vere e finzione, riscriva classici o adatti romanzi, il teatro di Tiago Rodrigues affonda le sue radici nell’idea di scrivere per e con gli attori, cercando una trasformazione poetica della realtà attraverso gli strumenti della scena.

testo e regia Tiago Rodrigues
cast Lisah Adeaga, Manuela Azevedo, Beatriz Brás, Hélder Gonçalves
drammaturgia Kaatje De Geest
aiuto regia André Pato
light design Dennis Diels
scenografia Sammy Van den Heuvel
costumi Ilse Vandenbussche
sound design Frederik Vanslembrouck
musica originale e arrangiamenti Hélder Gonçalves
traduzione in olandese Lut Caenen

Produzione NTGent
Coproduzione Culturgest Lisboa, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Wiener Festwochen

Nell'ambito di
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Con il contributo

Main media Partner

Con il sostegno

Cerca ovunque |
Escludi l'Archivio |
Cerca solo in Archivio