FLUXUS TREE è un progetto che mette al centro l’eredità del movimento Fluxus, una delle avanguardie più radicali e influenti del Novecento, capace di trasformare l’atto musicale in gesto, relazione, azione quotidiana, ascolto espanso. Fluxus ridefinisce il ruolo dell’interprete, l’idea stessa di partitura e il confine tra arte e vita, proponendo un approccio aperto, ludico e profondamente democratico al fare musicale. Il progetto interseca questo patrimonio attraverso partiture che nascono direttamente dall’esperienza Fluxus — come le azioni performative di Yoko Ono, gli eventi sonori di Giuseppe Chiari (di cui ricorre il centenario dalla nascita), i segni di Toshi Ichiyanagi — e attraverso opere di artisti che hanno condiviso con Fluxus spirito, pratiche e visioni, come John Cage. Ne emerge una mappa di connessioni, risonanze e influenze reciproche che racconta la vitalità di un’idea estetica ancora oggi capace di orientare la riflessione musicale contemporanea. Il concerto prende forma come un percorso improvvisativo che attraversa istruzioni aperte, grafie e azioni sonore: accanto al suono, anche lo spazio performativo diventa un parametro della performance: la relazione tra i musicisti e lo spazio stesso, così come quella con il pubblico, si ridefinisce continuamente, rompendo la consuetudine di una separazione netta tra chi ascolta e chi agisce.
Programma
Giuseppe Chiari – Suonare la stanza, per due esecutori (1968)
Giuseppe Chiari – Quel che volete, per più strumenti (1964)
Toshi Ichiyanagi – Sapporo, per ensemble (1962)
Yoko Ono – Wood Piece, versione per una comunità (1963)
John Cage – Variations VI, per ensemble (1966)
Il Tempo Reale Electroacoustic Ensemble è una formazione a geometria variabile, costituita da performer associati che operano stabilmente all’interno di Tempo Reale (il centro di ricerca produzione e didattica musicale fondato da Luciano Berio) e da ospiti e collaboratori esterni. L’ensemble riunisce musicisti attivi nella ricerca sonora contemporanea, nelle pratiche improvvisative e nell’esplorazione delle nuove tecnologie musicali. La vocazione dell’ensemble è sperimentare linguaggi, dispositivi e forme aperte, dando vita a performance in cui l’elettronica, il gesto e l’ascolto diventano strumenti di creazione collettiva.
voce, oggetti Monica Benvenuti
violoncello e live electronics Milena Punzi
chitarra elettrica Francesco Canavese
live electronics, oggetti Simone Faraci
radio, live electronics, oggetti Francesco Giomi



