THIERRY DE MEY

THIERRY DE MEY
Romaeuropa 2017

Prélude à la mer 17Il Prélude à l’après – midi d’un faune sulledi Claude Dèbussy ispirate al testo di Stephane Mallarmé, è un poema musicale sublime sull’effimero, l’assenza e l’estinzione. La coreografia di Anne Teresa De  Keersmaeker, portata alla luce da due performer, Marc Lorimer e Cynthia Loemij si confronta con l’asprezza della scena di una catastrofe: il luogo di un mare che sta scomparendo, il Mare di Aral. Un fauno androgeno (reso possibile scambiano un uomo e una donna)  viene catturato dall’impossibile ricerca di attacarsi  a ciò che tenta di svanire. Lui/Lei tracciano i movimenti del suo/sua insaziabilità, camminando lungo i percorsi di quello che era un tempo il mare: una steppa salata, paesaggi aridi, bufere di sabbia… Quando trova la spiaggia dei giorni nostri, nell’ultima scena del film, l’immagine del mare sparisce, dissolvendosi gradualmente in bianco. Le prime note di La Merdi Debussy iniziano a sentirsi.

Un film di Thierry De Mey Coreografi di Anne Teresa De Keersmaeker / Musiche di Claude Debussy “Prélude à l’après-midi d’un faune” / Creato e danzato da Cynthia Loemij e Mark Lorimer Produzione Charleroi/Danses, Centre chorégraphique de la Communauté française de Belgique. Coproduzione Cie Rosas/Flagey, Bruxelles/La Cité de la musique, Paris/Eroïca Productions/Arte France/Centre de l’audiovisuel, Bruxelles (CBA). In collaborazione con Grame, centre national de création musicale Lyon ed il supporto di Sophimages, l’Ambasciata del Belgio ad Astana, l’Awex Agence Wallonne per l’esportazione e agli investimenti esteri, Wallonie-Bruxelles International (Dipartimento India, Russia e C.E.I), Air Astana, Concertgebouw a Bruges, Centre des arts de Enghien-les Bains, la Filature, Mulhouse.

Ma Mère l’Oye 14’Con questo lavoro De Mey vuole tradurre in immagini il mondo dei racconti popolari di Charles Perrault ed in particolare I racconti di mamma l’oca. Queta esperienze porta Thierry De Mey ad avventurarsi nel mondo di Maurice Ravel. Ma Mère l’Oye è una favola cinematografica traslata in un mondo  surreale. Coinvolge 50 danzatori e coreografi nel fantasmagorico mondo delle foreste nei pressi di Bruxelles e Salisburgo. Tutto è raffigurato in maniera inaspettata, che sia una creatura mitologica o un personaggio delle favole, una reincarnazione attraverso la quale l’individuo si presenta spoglio davanti alla video camera.

Un film di Thierry De Mey Musiche di Maurice Ravel  eseguite dalla Orchestra Filarmonica di New York diretta da Pierre Boulez. Con Iris Bouche, Tijen Lawton, Cristina Duarte, Shani Granot, Pascale Gigon, Marion Levy, Manuela Rastaldi, Samir Akika, Annabelle Chambon & Cedric Charron, Erna Omarsdottir, Sidi Larbi Cherkaoui & Damine Jalet, Anne Teresa De Keermaeker & Jonathan Burrows, Lieve Meeussen, Kate Mc Intosh, Rebecca urgi, Ugo Dehaes, thomas Hauert, Brice Leroux, Mia Lawrence, Sarah Chase, Michèle Anne De Mey, Mauro Paccagnella, Etienne Guilloteau, Charlotte Vanden Heiden, Katharina Tettenwander, Igor Paszkiewicz, Sandra Sales, Katarina Chmielewska, Roberto Olivan, Martin kilvady, NIkoleta Rafaelisova, Gemma Higginbotham, Sofiane Ouissi, Samuel Lefeuvre, Jules Hayez. Produzione Eroïca Productions in coproduzione con Léonard De Vinci/Opéra de Rouen, ZDF/ARTE

La Valse 13’Cominciando dal poema coreografico per orchestra di Maurice Ravel, il coreografo Thomas Hauert ha prodotto una composizione astratta nella quale lo spazio mentale tra i danzatori è sperimentata  come uno stormo di uccelli liberare la complessità delle proprie figure, senza un conduttore e senza un piano prestabilito. Le armonie, le melodie, i contrappunti sono tradotti, amplificati o fisicamente allontanati dai danzatori. Il ritmo viaggia da corpo a corpo per formare polifonie di movimenti  ammalianti, una dinamica alla quale Thierry De mey ha dato risposta attraverso un film: allestire la retorica vorticosa degli acrobati.

Coreografie di Thomas Hauert/ZOO Musiche di Maurice Ravel eseguite dall’Orchestra Filarmonica di Vienna diretta da Pierre Boulez. Con Thomas Hauert, Martin Kilvady, Sara Ludi, Zoe Poluch, Mat Voorter, Samantha  van Wissen, Liz Kinoshita, Albert Quesada, Gabriel Schenker, Fabián Barba, Eun Kyung Lee, Sirah Foighel, Franziska Aigner, Marisa Cabal and Marco Tortrice Produzione Charleroi/Danses, in co-produzione con Arte France, Eroïca Productions e ZOO, in collaborazione con Il Ministère della Communauté française de Belgique e del Centro Audiovisivo di Bruxelles.
 

Musicista e cineasta belga, Thierry De Mey, arriva ben presto a studiare la composizione musicale. Scrive numerose colonne sonore per creazioni di danza contemporanea, principalmente i coregrafi Anne Teresa De Keersmaeker, Wim Vandekeybus e Michèle Anne De Mey, la sua sorella minore. Fondatore dell’ensemble di musica contemporanea Maximalist!, collabora anche con altri gruppi musicali per i quali compone diverse opere. Nel 1993 entra a far parte dell’Ircam dove sviluppa diversi programmi informatici applicati alla musica. I suoi film e installazioni sono presenti ovunque in diversi musei internazionali tra cui alla recente mostra Danser sa vie al Museo Beaubourg (2012).

Con il sostegno di

Main media partner

In partnership con

Main partner teatrale

In corealizzazione con

Main media partner

In partnership con

Main partner teatrale

In corealizzazione con