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Digitalive

Massimo Pupillo

The Black Iron Prison


The Black Iron Prison è il titolo del primo album solista di Massimo Pupillo in uscita a Novembre per Subsound records.
 
Massimo Pupillo Solo – descrizione: Mi sono sempre ritrovato per vocazione al di fuori dei generi musicali pre esistenti, ho sempre trovato più interessante esplorare le “crepe” che ci sono fra quei territori, spesso già completamente mappati da altri. Questo muoversi di soglia in soglia, di limine in limine, ha liberato anche il mio strumento, il basso elettrico, che negli anni è diventato concettualmente ed anche “sonicamente” sempre più simile ad un sintetizzatore. Ora anche il mio basso, con me, condivide questo vivere un’ incertezza, in cui il suo suono organico è processato e diviene elettricità in un circuito, creando oscillazioni e forme d’onda. Il suono non è più riconoscibile in molti casi, eppure nasce da una grana organica, in cui il legno, l elettricità, il corpo, sono elementi essenziali. In questa soglia fra il suono organico dello strumento ed il mondo elettronico, esiste una soglia in cui avviene uno spaesamento. Quella è l’interzona in cui entro con il suono ed in cui avviene la mia esplorazione. Una porta fra due mondi.
Bio

Massimo Pupillo è un bassista, improvvisatore e compositore, nato a Roma, Italia. È maggiormente conosciuto come membro fondatore degli Zu, con i quali ha rilasciato 16 album (e molti singoli, split e compilation) con etichette internazionali come House Of Mythology, Ipecac Recordings ecc. In parallelo agli Zu egli ha mantenuto un ethos molto aperto e curioso, che lo porta a collaborare spesso con musicisti e artisti provenienti da sentieri molto diversi: dalla musica classica con l’incredibile duo pianistico di Katia e Marielle Labèque, alla musica contemporanea con la soprano Barbara Hannigan, con il pioniere della musica elettronica Alvin Curran di Musica Elettronica Viva… da icone del rock come Mike Patton, Buzz Osbourne dei Melvins, Thurston Moore e Jim O’ Rourke dei Sonic Youth, Guy Picciotto e Joe Lally dei Fugazi, Damo Suzuki dei CAN, a figure della musica sperimentale come F.M. Einheit degli Einstuerzende Neubauten, David Tibet di Current 93, Stephen O’Malley dei Sunn O))), Oren Ambarchi, ecc., fino a pesi massimi del free come Peter Brötzmann, Mats Gustaffson, Ken vandermark, Toshinori Kondo, etc. Ha anche scritto musica per lungometraggi e per la compagnia di teatro sperimentale Societas Raffaello Sanzio diretta da Romeo Castellucci, e per la compagnia di danza contemporanea Dewey Dell. Nel 2017 ha collaborato alla Philarmonie di Parigi ad uno spettacolo con Justin Vernon ( Bon Iver ) , Bryce ad Aaron Dessner (The National)
Nel 2019 ha collaborato con la coreografa americana di stanza a Berlino, Meg Stuart, in una lunga residenza legata al Tanzkongress. Ha all’ attivo circa 75 album e 3000 concerti in tutto il mondo.