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RE41FFondazione
Mattatoio - T1
teatro - Ultra REF
In collaborazione con Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico

Leonardo Manzan

Heimat – Patria/Straniero
Il salto di Nureyev

Cinque registi dirigono un cast di sette attrici ed attori del corso di?II livello in recitazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico in cinque spettacoli con uno stesso tema,HEIMAT Patria/Straniero, intorno ad un medesimo dispositivo scenico per una maratona di cinque giorni. 

Con Il salto di Nureyev entra in scena Leonardo Manzan, tra le voci più radicali e imprevedibili della nuova scena italiana. Qui la sua cifra si fa apertamente astratta: un teatro dell’assurdo che, attraverso ironia, cortocircuiti linguistici e continue deviazioni dal reale, interroga la necessità del teatro oggi e il suo potere di incidere sul presente. Guardando al passato per parlare del nostro tempo, Manzan trasforma il tema di HEIMAT in una riflessione spiazzante sull’eredità culturale, la memoria e il senso stesso dello stare insieme in uno spazio teatrale.

Di Leonardo Manzan e Rocco Placidi
Regia Leonardo Manzan
Con Leonardo Cappelli, Jacopo Casalino, Cristian D’Agostino, Andrea De Luca, Sofia Ferrari, Francesca Massari, Vittoria Salamone
Scene progettate e realizzate dalla Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, con la supervisione di Giuseppe Stellato
Costumi Graziella Pepe
Luci Luigi Biondi
Suono Filippo Lilli
Testi e musiche delle canzoni Tano Mongelli
Regista assistente Danilo Maglio
Assistente alla regia Samantha Scrivere

Compagnia dell’Accademia – Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”


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