Digitalife

7 ottobre – 27 novembre
Macro testaccio – La Pelanda
Piazza Orazio Giustiniani 4

Da martedì a sabato dalle 16 alle 20
domenica dalle 11 alle 19

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SHIRO TAKATANI
3D WATER MATRIX | ST\LL

Tra i fondatori di DumbType -collettivo giapponese impegnato sin dal 1984 takatani2nella sperimentazione delle nuove tecnologie digitali e della musica elettronica nell’ambito del teatro-danza- ShiroTakatani è oggi uno dei nomi più rilevanti nel panorama della sperimentazione artistica internazionale. La sua prolifica carriera, che lo vede impegnato sia sul fronte performativo che su quello installativo, è costellata di importanti collaborazioni con artisti giapponesi del calibro di RyojiIkeda e RyuichiSakamoto. Proprio con Sakamoto, per l’opera LIFE – fluid, invisible, inaudible…Takatani prese parte alla prima edizione di Digitalife nel 2010.

Se una costante nella sua produzione artistica è la manipolazione dell’elemento naturale dell’acqua non sorprende che sua sia l’invenzione di 3D
Water Matrix
: un vero e proprio medium audiovisivo, una macchina
robotizzata che scolpisce sculture d’acqua in tempo reale creando
una continua illusione di forme e immagini.still_dettaglio

3D Water Matrix è costituita da una vasca dove una cascata d’acqua viene controllata da 900 valvole a loro volta programmate dal computer. L’elemento naturale, così manipolato e animato dalla luce crea sorprendenti visioni capaci di coinvolgere lo spettatore.

A Takatani il compito d’introdurre con la sua animazione ST\LL questo nuovo mezzo per creazioni liquide.

 

 

CHRISTIAN PARTOS
3D WATER MATRIX | The Sorcerer’sApprentice

È Christian Partos il protagonista della seconda opera per 3D Water Matrix the_sorcerer_apprenticeproposta da Digitalife 2016. Già in mostra nel 2010 con la sua scultura di specchi M.O.M e nel 2007 con la retrospettiva Partos10 a Palazzo Fendi, Partos vanta un’imparagonabile capacità di attraversare linguaggi artistici differenti.

Nato in Svezia nel 1958 e diplomato presso l’University College of ArtsCrafts and Design di Stoccolma nel 1988, lo scultore svedese utilizza svariate tecniche e materiali (dall’incisione su pietra alle forme più delicate di robotica) ed è spesso impegnato nella realizzazione di opere site-specific.

The Sorcerer’sApprentice è il titolo dell’opera realizzata per 3D Water Matrix, presentata per la prima volta alla Cité des sciences et de l’industrie di Parigi. Le 900 valvole elettroniche controllate dal computer che compongono
l’ipnotica3dwm-loop-07b ‘fontana’ sono qui utilizzate per creare figure che abitano lo spazio in una danza fluida.

Come una metafora del famoso fiume di Eraclito, qui tutto (immagini, suoni, visioni, sguardi, percezioni) scorre.

 

 

 

 

 

KURT HENTSCHLÄGER
ZEE

Tra Venezia, Vienna, Amsterdam, New York, Tokyo, Pechino,zee Città del Messico e Montréal, l’austriaco (residente a Chicago) Kurt Hentschläger, sembra aver teso dei veri e propri ‘agguati’ agli spettatori. Creatore tra il 1992 e il 2003 insieme a UlfLangheinrich del progetto Granular Synthesis -formazione volta alla sperimentazione radicale nel campo della ricerca audio/visiva dei linguaggi elettronici e digitali- Hentschläger spazia dalle installazioni audiovisive alla performance offrendo al suo pubblico esperienze percettive estreme.

La sua ZEE, ospitata da Digitalife 2016, non si distanzia da tale follia espressiva. L’opera, infatti, invita lo spettatore a esplorare un ambiente astratto e allucinato. Attraverso una fitta coltre di nebbia che ne oscura completamente i confini, lo spazio dell’installazione è trasformato dall’artista
in una tabula rasa. Luci stroboscopiche e impulsi visivi illuminano la nebbia
creando strutture caleidoscopiche tridimensionali in una costante animazione zee-2-kh-300
capace di generare un senso di spaesamento e di perdita della realtà. Lo spazio concreto si trasforma letteralmente in una zuppa primordiale percossa dal suono e colorata dalla luce. Un paesaggio mentale o un ‘altrove’ in cui smarrirsi coraggiosamente.

ZEE è soggetta a delle limitazioni per alcune patologie mediche.
Visualizza e scarica qui le informazioni complete.
Vietata ai minori di 18 anni.

 

 

NONE
DeepDream_Act II

DeepDream_Act II porta il nome di un algoritmo matematico scopertonone
involontariamente da Google che procede per associazioni visive catturando immagini e video dal database ‘Google’. L’obiettivo della ricerca di NONE è porre l’essere umano all’interno dello streaming dati che egli stesso produce, condivide e subisce.

Lo spettatore viaggerà in un flusso continuo di dati all’interno di un ‘ipercubo’ n-dimensionale in cui perderà ogni riferimento spazio-temporale. Il bombardamento visivo e sonoro che il sistema genera all’interno dell’ ‘ipercubo’ è il riflesso della nostra attività virtuale.

NONE è un collettivo artistico con base a Roma che si muove sul confine tra arte, design e ricerca tecnologica fondato da Gregorio De Luca Comandini, Mauro Pace, Saverio Villirillo.
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NONE crea opere artistiche, installazioni interattive, architetture innovative,
dispositivi digitali, ambienti immersivi per exhibit, mostre, musei ed eventi.

NONE costruisce esperienze che indagano la dimensione umana, macchine che esplorano lo spazio fisico, l’andamento degli eventi e l’inconscio.

 www.none.business

 

 

 


LABORATORIO PERCRO
SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA
Understanding the Other

Understanding the Other celebra i 25 anni d’attività del laboratorio understanding_the_otherdi Robotica Percettiva della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il Laboratorio PERCRO è stato fondato nel 1991 e svolge attività di ricerca nei campi della Robotica avanzata, della Robotica Indossabile, delle Interfacce Aptiche e dei sistemi di Ambienti Virtuali e Realtà Aumentata. Viene inoltre svolta ricerca applicata in diverse aree quali Arte e Beni Culturali, Neuroscienze e Neuroriabilitazione, Servicing e Manutenzione in ambito industriale, Logistica, Raccolta di Energie Alternative dalle Onde.

Il titolo dell’evento deriva dagli studi di Percezione Sociale sull’Embodiment fenomenologico in cui le tecnologie di Ambienti Virtuali vengono utilizzate per consentire a una persona di sentirsi un’altra, fisicamente presente in uno spazio remoto, con cui interagisce, rispetto a quello in cui la prima persona
è situata.
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Mentre, da una parte, si tratta di un utilizzo delle nuove tecnologie informatiche per dimostrare come il senso di percezione del sè e del proprio corpo possa essere manipolato artificialmente in laboratorio, dall’altra si desidera portare oggi una vasta porzione di pubblico a prendere coscienza delle esigenze e della condizione dell’’altro’ durante le diverse situazioni comunicative della vita quotidiana.

In particolare Understanding the Other propone la realizzazione di due spazi espositivi attrezzati con stazioni di proiezione di filmati i cui contenuti rappresentano lo sviluppo di alcuni risultati della ricerca nel campo della Robotica e degli Ambienti Virtuali elaborati dal Laboratorio PERCRO nel corso degli ultimi anni.


CREDITI OPERE

3D Water Matrix ST\LL
Idea originale ShiroTakatani, Richard Castelli
ConceptRichard Castelli
Direttore progetto Juan Carretero (LumiartecniaInternacional)
Project manager Francisco Carretero (LumiartecniaInternacional)
Sviluppo software – 3D Water Matrix Joan Chaumont, Pierre Laborde
Sviluppo software – ST\LLKenFurudate
Consulente luci UlfLangheinrich
Produzione Epidemic
Foto © ShiroTakatani

3D Water Matrix | The Sorcerer’sApprentice
Idea originale ShiroTakatani, Richard Castelli
Concept Richard Castelli
Direttore progetto Juan Carretero (LumiartecniaInternacional)
Project manager Francisco Carretero (LumiartecniaInternacional)
Sviluppo software Joan Chaumont, Pierre Laborde
Consulente luci UlfLangheinrich
Produzione Epidemic
Foto © PatrikAlac

ZEE
© Kurt Hentschläger 2008
Co-commissione OK-Center Linz, Wood Street Galleries, Pittsburgh
Management Richard Castelli / Epidemic Supporto BMUKK – AustrianMinistry for Education, Art & Culture
Assistente di produzione Shane Mecklenburger
Assistente tecnico durante il tuorAlexander Boehmler
Ringraziamenti Claudia Hart, RayHarmon, Lotte Hentschläger, Murray Horne, Martin Sturm, NorbertSchweizer
Dedicato alla memoria del mio amico e cognatoZelkoWiener, 1953-2006
Foto © Kurt Hentschläger

DeepDream_Act II
Di NONE
Interactive visualsAndrew Quinn

Sound consultingLuca Spagnoletti
Foto © NONE

 

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