Operetta burlesca
EMMA DANTE

Operetta burlesca

20 ottobre - 1 novembre 2015
Da martedì a sabato h 21 - domenica h 17
da € 24 a € 29
Teatro Vittoria
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Durata 55′
PROGRAMMA DI SALA

«Questa storia parla di Pietro, un ragazzo della provincia meridionale, nato femmina ai piedi del Vesuvio, parla in falsetto, ha un corpo sbagliato e un animo passionale, influenzato dal vulcano». C’è tutta Emma Dante nelle prime righe delle sue note di regia di “Operetta burlesca” spettacolo che, interrotto nella scorsa edizione a causa di forza maggiore, torna a Romaeuropa. C’è l’attenzione al Sud, alle diversità e alla marginalità, come se le tre cose corrispondessero: il Sud è diversità e marginalità. C’è poi la provincia, che a saperla guardare è l’autentica miniera delle storie nazionali. C’è l’attenzione ai corpi, che se “sbagliati” sono anche più interessanti. Perché, in questi anni, il teatro della regista e drammaturga Emma Dante si è imposto per una fisicità che racconta storie, avventure e in cui le parole, tanto spesso dialettali, perdono la loro funzione, diventando suono, voce e corpo anche loro. Così, per “Operetta burlesca”, di cui Dante ha scritto anche il testo, si riunisce un gruppo di attori con cui la regista palermitana ha spesso collaborato, distillando quel linguaggio unico e surreale, che è la cifra dei suoi spettacoli e che il pubblico le riconosce come suo. La storia di Pietro, con i suoi amori, le sue melanconie, il suo lavoro in una pompa di benzina e le sue fughe dalla provincia a Napoli in cerca di spazio, anonimato, vestiti e scarpe da donna con cui si sente più a suo agio, ma che può indossare solo nel segreto della sua camera condominiale, appaiono l’ecoscandaglio di una società ma, come spiega Dante, anche: «uno spogliarello dell’anima». «Ho scritto questa storia -aggiunge lei- perché spero che sulle unioni omosessuali l’Italia colmi il ritardo con l’Europa. Detesto la repressione del vero desiderio, del talento». Passioni sempre pronte a esplodere come quel Vesuvio, che emblematicamente influenza la personalità di Pietro. Ma un vulcano sembra covare sotto tutti i lavori di Dante.


Di Emma Dante Con Viola Carinci, Roberto Galbo, Francesco Guida, Carmine Maringola
Testo, Regia, Scene, Costumi Emma Dante Coreografie Davide Celona
Luci Cristian Zucaro

Prodotto da Sud Costa Occidentale Distribuito da Amuni / Alessandra Simeoni