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RE41FFondazione
Coproduzione REF
In corealizzazione con Teatro di Roma — Teatro Nazionale

Teatro Argentina
teatro
Prima Nazionale

Romeo Castellucci
SOCIETAS

Faust
Fatto, non detto

Di ritorno al Romaeuropa Festival, Romeo Castellucci riporta in scena, com SOCIETAS;  uno dei nuclei più incandescenti del pensiero occidentale. Figura decisiva della scena europea, Castellucci continua a spingere il teatro oltre il racconto e oltre la rappresentazione, trasformandolo in un luogo di visione, materia e interrogazione. In Faust sottrae il mito al suo solco letterario per farne un’esperienza scenica estrema: non una rilettura del testo, ma un attraversamento della sua vertigine. Tra ombra, pelle e apparizione, lo spettacolo interroga la figura dell’artista come corpo esposto, luogo in cui condanna e redenzione finiscono per coincidere. Ne emerge un lavoro essenziale e potentissimo, in cui la scrittura formale di Castellucci apre uno spazio altro, sospeso tra realtà e immaginazione, tra immagine e ferita.

Regista, creatore di scene, luci e costumi, Romeo Castellucci (Cesena, Italia, 1960) è conosciuto in tutto il mondo per aver dato vita a un teatro fondato sulla totalità delle arti e rivolto a una percezione integrale dell’opera. Il suo teatro propone una drammaturgia che ribalta il primato della letteratura, facendo del suo teatro una complessa forma d’arte; un teatro fatto di immagini straordinariamente ricche espresso in un linguaggio comprensibile come la musica, la scultura, la pittura o l’architettura. Le sue messe in scena sono regolarmente invitate e prodotti dai più prestigiosi teatri internazionali, festival e teatri dell’opera, in oltre sessanta paesi che coprono tutti i continenti.
Nella sua carriera ha ricevuto premi e riconoscimenti importanti.
Nel Marzo 2024 debutta la creazione Bérénice, un monologo liberamente tratto da Jean Racine, con Isabelle Huppert.
Nel 2025 debutta alla Biennale di Venezia con I mangiatori di patate, una performance realizzata sull’isola del Lazzaretto Vecchio, e a Ginevra con una versione dello Stabat Mater di Pergolesi, interpretato da Barbara Hannigan e Jacub Josef Orlinski. Nel 2026 sarà per la prima volta alla Scala di Milano con Pelléas et Mélisande, e di nuovo al Festival di Salisburgo con Saint François d’Assise, mentre è atteso il suo nuovo debutto teatrale per l’autunno 2026.

concezione e regia Romeo Castellucci
musiche originali Scott Gibbons
con cast in via di definizione
drammaturgia Piersandra Di Matteo
assistente alla regia Silvano Voltolina
direzione tecnica Eugenio Resta
tecnico di palco Andrei Benchea
tecnico luci Andrea Sanson
tecnico del suono Claudio Tortorici
costumista Chiara Venturini
sculture di scena e automazioni Plastikart Studio Amoroso & Zimmermann
direttore di produzione Benedetta Briglia

produzione e tournée Giulia Colla
organizzazione Caterina Soranzo
equipe tecnica in sede Carmen Castellucci, Francesca Di Serio, Gionni Gardini, Dario Neri
amministrazione Michela Medri, Elisa Bruno, Simona Barducci
consulenza economica Massimiliano Coli
Immagini Anna Paola Guerra, Juan Manual Castro Prieto
Ritratto Francesco Raffaelli

 

 

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