Quando metti una pietra nella tasca dei pantaloni e poi la togli, hai ancora una pietra. Una tasca con un buco…quella è un’altra cosa! Uno spettacolo di clown gestuale, con teatro di maschere per tutti i pubblici, poetico, immaginativo e ricco di molte situazioni surreali che ci faranno ridere ed emozionare.
Dudu Arnalot inizia a fare il clown in modo naturale fin da giovanissimo. Successivamente, per dare forma alla sua inventiva, si forma con professionisti del clown e del mimo come Eric de Bont, John Davidson, Moshe Cohen, Johnny Melville o David Gol, tra gli altri. al 1995 lavora come clown e attore in diverse produzioni con compagnie di teatro, clown e circo (Cous Cous Clown, Disciples of Morales, La Fura, Sarruga, Esencia de Noche, Unicornis, …).
Nel 2005 debutta con il suo primo spettacolo solista, Dudadas, uno spettacolo di teatro gestuale clownesco, portato in tournée in numerosi teatri in Spagna e all’estero.
Nel 2010 presenta Calma, uno spettacolo da sala, che porta in scena durante quell’anno fino al 2011, quando viene chiamato a partecipare come clown allo spettacolo Joy del Cirque du Soleil nel ruolo del “Purple Clown”, con il quale gira tutta l’Europa per due stagioni.
Nel 2013 torna a esibirsi all’aperto con il suo spettacolo di strada El Nïu e nel 2017 replica con lo spettacolo Insomni, con cui si esibisce nella penisola, nelle Isole Baleari e all’estero in paesi come Francia, Russia, Italia, Olanda, Belgio, Portogallo e Inghilterra.
Nel 2024 crea fOrat, uno spettacolo di clown in solo, con il quale è tuttora in tournée.
Idea e creazione: Dudu Arnalot
Performers: Dudu Arnalot e Marc Mora Campon
External view: Lluís Petit
Musica e Tecnologia: Marc Mora Campon
costumi: Erika Perotti
Set design: Dudu Arnalot, Gemma Raurell, Guillem Geronès, Romi
Photo: Alex Griffin
Residences: Convent de Pontós, Fundació La Plana, Teatre Mundial de La Bisbal