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Sidi Larbi Cherkaoui


Sidi Larbi Cherkaoui, giovane danzatore e coreografo di origine marocchina, dopo aver danzato in programmi televisivi, intraprende gli studi alla P.A.R.T.S. di Bruxelles, scuola diretta da Anne Teresa de Keersmaeker. Durante il corso di studi subisce il fascino dei corsi di tecnica William Forsythe, Pina Bausch e Trisha Brown, ma si lascia anche incantare dai corsi di teatro, di sociologia e di storia della danza. Contemporaneamente lavora con la compagnia di hip-hop, The Bang Gang Dancecompagnie e con quella di Modern Jazz, Extravadance. Grazie al diversificato bagaglio tecnico ed alla aperta e fertile curiosità per tutte le forme di rappresentazione, il lavoro di Sidi Larbi Cherkaoui è estremamente personale, teatrale ed eclettico.
Nel 1995 dopo aver ottenuto il premio “Meilleur solo de Danse en Belgique”, Alain Platel lo invita a prendere parte alla sua creazione Iets op Bach (1997-1998), un lavoro che gira il mondo. Nel 1999, durante la tournée di Iets op Bach, Sidi Larbi Cherkaoui firma la coreografia – in collaborazione con Andrei Wale e Perrin Manzer Allen – e danza, Anonymous Society, “una commedia musicale contemporanea”. Per la sua prima coreografia come parte del nucleo artistico dei Ballets C. de la B., Rien de Rien (2000), Cherkaoui lavora a stretto contatto con il violoncellista fiammingo Roel Dieltiens e con Damien Jalet, danzatore/cantante che gli fa scoprire i canti tradizionali italiani (ed il lavoro dell’etnomusicologa Giovanna Marini): una influenza che avrà non poco impatto sui futuri progetti.
Nel 2002 interpreta It per la regia di Wim Vandekeybus e firma, in collaborazione con Damien Jalet, Luc Dunberry e Juan Kruz Diaz de Garaio Esnaola la coreografia d’avant: lavoro che cerca una convergenza fra canto (autori medioevali del XIII secolo) e danza, la cui ricerca continua con Foi (2003), sui canti polifonici del XIV secolo e sul flamenco. Nel 2004 presenta Tempus Fugit, riflessione sul senso del tempo e sulle molte culture che abitano il mondo.

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